Santorelli: “Basta con le beghe autoreferenziali sull'Albo Unico”

Roma, 9 Ottobre 2007 – I ragionieri commercialisti sono stanchi delle discussioni che si protraggono da mesi sull’istituzione di un albo unico e sulla creazione della nuova professione
di dottore commercialista ed esperto contabile.

A dirlo è il presidente del Consiglio Nazionale dei ragionieri commercialisti, William Santorelli, che ha sottolineato che “il testo normativo è assolutamente chiaro e non
necessita di alcun intervento interpretativo”. Al contrario, Santorelli ha definito “arrogante e protervo” l’atteggiamento di chi pone al Ministro Mastella “un out out, chiedendogli di fatto di
ratificare la propria “personalissima” interpretazione della norma, pena, addirittura, la messa in discussione dell’Albo unico”.
“Mi limito a rilevare – ha spiegato presidente del Consiglio Nazionale dei ragionieri Commercialisti – che chi continua, a poco più di un mese dalle elezioni del primo Consiglio
nazionale dell’Albo unico, a polemizzare con tanta acrimonia, ignora il sentimento di stanchezza e di insofferenza che queste beghe autoreferenziali hanno prodotto tra i nostri colleghi ed
anche nell’opinione pubblica”.
Santorelli, al contrario, ha invitato gli interessati dalla nuova norma ad avviare un percorso di confronto “con ragionevolezza, puntando a trovare soluzioni praticabili e non conflittuali”, un
dialogo che consenta di dare “garanzie e prospettive ai giovani professionisti e un interlocutore qualificato e moderno ai cittadini-contribuenti, alla pubblica amministrazione e al sistema
economico”.

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