Home » Sanremo 2026: Festival della Pinsa Romana o della Pizza?
Sanremo 2026: Festival della Pinsa Romana o della Pizza?
19 Febbraio 2026
By Giuseppe
La Pinsa Romana Di Marco torna al Festival con Chef Ruben Bondì per cinque giorni di gusto all’insegna della romanità. Sui social riparte “Mai Sazi del Festival” con Roberta Pitrone.
Non si sa chi vincerà il Festival, di certo si sa che ogni fine serata la protagonista sarà la Pinsa Romana Sanremo 2026: la Pinsa Romana Di Marco
Newsfood.com, 18 Febbraio 2026
A Sanremo, durante il Festival, non si canta soltanto. Si mangia, si condivide, si racconta un’identità. E anche quest’anno, tra una standing ovation e un tormentone annunciato, a conquistare la scena gastronomica potrebbe essere la Pinsa Romana di Corrado e Alberto Di Marco.
Di Marco, azienda leader del settore e artefice della diffusione globale della Pinsa, torna infatti nella Città dei Fiori per la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, pronta a deliziare musicisti, pubblico, critici e curiosi accorsi per la kermesse più amata d’Italia.
Dopo il successo dello scorso anno si rinnova la collaborazione con Ruben Bondì (@cucinaconruben), chef e content creator capace di unire cucina, ironia e romanità, in un progetto che celebra l’incontro tra food, musica e intrattenimento.
Dal 24 al 28 febbraio: “Ostevia x @cucinaconruben”
Dal 24 al 28 febbraio 2026 la tradizione capitolina della Pinsa Di Marco sarà protagonista nel temporary “Ostevia x @cucinaconruben”, in via Carli 24, nel cuore di Sanremo.
La location, con sala interna e ampio dehor, si trasforma in un hub di intrattenimento dedicato allo street food romano, anche in formula takeaway. Per tutta la settimana del Festival, Ruben vestirà i panni dell’oste, accogliendo il pubblico e guidando un’esperienza gastronomica che unisce convivialità, identità e spettacolo.
Nel menù, ideato e curato dallo chef, non poteva mancare Pinsa Romana Di Marcotela bianca che si anima di abbinamenti decisi e popolari: broccoli e pecorino; crema di patate arrosto e pollo alla cacciatora.
Durante i cinque giorni la location ospiterà showcooking, meet&greet ed eventi pensati per creare momenti di aggregazione e condivisione tra fan, passanti, addetti ai lavori e ospiti VIP.
Tra gli appuntamenti speciali, il “De Core Podcast” condotto da Alessandro Pieravanti e Danilo da Fiumicino, con performance live e pubblico presente. Nascerà così il podcast/vodcast “De Core Ruben & Friends”, distribuito sui principali canali streaming audio e video.
La Pinsa Romana protagonista anche nelle case
Fabrizio Vivarelli
“La Pinsa Di Marco sarà protagonista a Sanremo in occasione del Festival, coinvolgendo il pubblico e gli addetti ai lavori insieme a Ruben, con un’ironia e un gusto autenticamente romani – ha dichiarato il Direttore Marketing Fabrizio Vivarelli –. Allo stesso modo, La Pinsa Di Marco è protagonista nelle case degli italiani, di chi ama condividere momenti di convivialità e leggerezza in famiglia o con gli amici.”
Per chi seguirà il Festival da casa si rinnova la collaborazione con Roberta Pitrone e il gruppo social “Mai Sazi del Festival”. Guidata dallo chef Marco Montuori, Roberta proporrà tre pinse speciali in edizione limitata:
Buona la Prima: mortadella e pistacchi
Cover: reinterpretazione della classica pomodoro e mozzarella con stracciatella, pomodorini gialli confit, pomodori secchi e olio al basilico
Gran Finale: arance, ricotta dolce e scaglie di cioccolato fondente
Le ricette saranno visibili sui canali social di Di Marco.
Molti chiedono: qual è la differenza tra Pinsa e Pizza?
Molti si interrogano ancora sulla vera differenza tra Pinsa Romana e Pizza. La risposta sta nell’impasto e nella filosofia produttiva: la pinsa nasce da un mix di farine selezionate, elevata idratazione e lunga lievitazione, elementi che contribuiscono a renderla più leggera e croccante all’esterno, morbida all’interno. La pizza resta un’icona universale, ma la pinsa si propone come alternativa contemporanea, versatile e adatta a nuovi contesti di consumo.
FOCUS su: Le origini della Pinsa Romana e il ruolo di Corrado Di Marco
Alberto e Corrado Di Marco intervistati da Giuseppe Danielli (Archivio Newsfood, Sigep 2013)
Negli anni Settanta Corrado Di Marco, imprenditore romano ed esperto di farine, avviò un lavoro di sperimentazione con l’obiettivo di creare un prodotto più leggero e altamente digeribile. Affiancato dalla moglie nutrizionista, sviluppò un impasto innovativo a base di un mix di farine e lunga lievitazione.
Nel 2001 nacque ufficialmente la Pinsa Di Marco. La prima degustazione avvenne nello storico ristorante romano “La Pratolina”, dove la pinsa fu servita in spicchi insieme al pane per testarne l’accoglienza. Il successo fu immediato.
Nel 2025 Corrado Di Marco ha compiuto 80 anni. Per celebrare l’inventore della Pinsa Romana sono state avviate iniziative simboliche, tra cui l’apposizione di una targa commemorativa a Roma e una petizione per istituire il World Pinsa Day il 25 febbraio.
Oggi , grazie al figlio Alberto, la Pinsa Di Marco è distribuita in oltre 70 Paesi, con una produzione che ha superato nel 2024 i 32 milioni di basi.
Sanremo canta. La Pinsa Romana racconta.
Dal nostro inviato speciale – Mario G.
(Vedi prima intervista) – SIGEP 2013: Corrado Di Marco tra il figlio Alberto e Giuseppe Danielli
14 GENNAIO 2026 — NASCE ITALYPOST, IL NUOVO QUOTIDIANO ECONOMICO Diretto da Filiberto Zovico, con una redazione di 30 giornalisti e grandi firme, ItalyPost racconta imprese, territori e futuro dell’economia con un modello editoriale indipendente e di nicchia ItalyPost testata specializzata nell’informazione economica per chi opera concretamente nel sistema produttivo. Racconterà…
Giovanni Mondini nuovo direttore marketing di Barry Callebaut Belgium NV, Italian branch Barry Callebaut Italia rafforza la strategia di brand: Giovanni Mondini alla guida del Marketing Mondini assume la responsabilità del marketing italiano del Barry Callebaut Group, con un percorso orientato a innovazione responsabile, relazione con i professionisti e crescita di ecosistema.…
La Befana dei Clochard 2026, coi City Angels di Mario Furlan 6 Gennaio 2026, pranzo al Principe di Savoia, per 200 senza tetto, serviti da Vip e personalità Servono a tavola: Attilio Fontana, Beppe Sala, Letizia Moratti, Riccardo De Corato, Maria Stella Gelmini, Daniela Javarone, Alviero Martini, Melania Rizzoli, Dario Baldan…
1986 - 2026: Carlin Petrini festeggia 40 anni di Slow Food Slow Food nasce nel 1986 in Italia, fondato da Carlo Petrini come reazione all'apertura del primo fast food McDonald's a Roma Promuove il piacere del cibo tradizionale, buono, pulito e giusto; ridà dignità e nuove speranze a prodotti e attività…
Come è cambiato nei secoli il concetto di pace Il concetto di pace ha accompagnato la storia dell’umanità fin dalle sue origini, ma il suo significato si è trasformato nel tempo La pace oggi non significa soltanto assenza di guerra, ma di pace positiva, che include giustizia sociale, tutela…