Roma: L'idea di anticipare i saldi come misura contro la crisi economica non aiuterebbe i consumi

By Redazione

Roma – L’idea di anticipare i saldi, come più volte chiesto da alcune associazioni dei consumatori e pure come trapelato ieri all’incontro tra governo e parti sociali come
ipotesi da valutare, “non aiuterebbe i consumi” in questa fase di crisi economica. E’ l’opinione del presidente di Federmoda e vicepresidente di Confcommercio Renato Borghi.

“L’anticipazione dei saldi – spiega – non modificherebbe la quantità dei consumi ma semplicemente sposterebbe questi consumi, che sono fortemente programmati dalla gente, da
gennaio a dicembre. Inoltre si chiederebbe ai negozi di sacrificare fortemente i margini, considerato che gli sconti ormai si aggirano intorno al 40%”. No dunque a “una modifica in
corsa, anche perché le aziende hanno già programmato per tempo sia le campagne pubblicitarie che i turni di riposo e ferire dei propri addetti”. Se invece la questione e
rivedere il sistema di regole, “a bocce ferme, siamo favorevoli a fare un ragionamento”.

Qualche negozio però sta già esponendo la merce in vetrina con saldi più o meno mascherati. “In alcune Regioni, se lo fanno, violano le regole. Non possiamo negare
che ci sia una crisi dei consumi, ma queste operazioni non ci sembrano utili”, commenta Borghi.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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