Roma: Effetti normativi negativi sul mercato del Project Financing

Il mercato potenziale del partenariato pubblico privato attivato nel mese di Novembre è rappresentato da 120 progetti per un volume d’affari di circa 300 milioni, rispetto al mese di
Ottobre cresce del 16,5% il numero delle gare (17 iniziative in più), con una contrazione degli importi di 125 milioni, pari al 29,3%, la contrazione economica si fa più brusca
quando il confronto viene effettuato con i risultati di Novembre 2006: -55%, con un saldo negativo anche per quanto riguarda il numero di opportunità, -16%.

Il trend negativo registrato dal mercato potenziale del PPP rispetto a Novembre 2006 è da attribuire alla battuta d’arresto delle selezioni di proposte (-71% per numero e -89% per
importo), la cui causa è da imputare soprattutto all’entrata in vigore della norma che cancella il diritto di prelazione. Se, infatti, si considerano le sole gare il bilancio risulta
decisamente positivo con un 4,8% per numero e 49% nel valore degli investimenti. E’ quanto si rileva dal periodico rapporto mensile curato dall’Osservatorio Nazionale del Partenariato
Pubblico Privato – promosso da Ministero dell’Economia e delle Finanze, Unità Tecnica Finanza di Progetto – CIPE, Unioncamere e Camera di Commercio di Roma e realizzato da AeT, in
collaborazione con CRESME.
La forte crescita nel valore degli importi registrata nel mese di Novembre è determinata soprattutto dalla forte fase espansiva delle concessioni di costruzione e gestione di iniziativa
pubblica, che presentano un investimento più che quadruplicato rispetto ad un anno fa ( 363,3%). Rispetto ad Ottobre 2007 invece si osserva un bilancio economico negativo generalizzato,
con tassi di calo che oscillano tra il -18% degli investimenti in gara su proposta del promotore e il -49% di quelli in cerca del promotore.
Se si guarda all’intero periodo Gennaio-Novembre 2007 il mercato potenziale del PPP è rappresentato da 1.389 avvisi di gara e un volume d’affari che sfiora i 15 miliardi. Il confronto
con lo stesso periodo dello scorso anno registra un calo del volume di affari (-12%) e della dimensione media dei progetti (-24%) a fronte di un positivo andamento per numero di iniziative
( 13,5%).
Con riferimento alla cifra d’affari delle gare di PPP, al netto quindi degli avvisi di selezione di proposte, il relativo peso sul mercato complessivo delle gare per opere pubbliche registrato
dall’Osservatorio Cresme-Edilbox si è attestato a quota 20%, pari a 1 punto percentuale in meno rispetto a Gennaio-Settembre 2007 (21%), ma ben 10 rispetto ad un anno fa (30%).
Per quanto riguarda i soli avvisi di selezione di proposte tra Gennaio e Novembre ne sono state censite 467, per un investimento, riferito a 433 iniziative di valore noto, di 9,3 miliardi. Il
confronto con lo stesso periodo del 2006 segna un 7% per numero di opportunità, una crescita dimezzata rispetto al periodo Gennaio-Ottobre ( 14%), e un 15% per investimento, era del
21% la crescita rilevata ad Ottobre.
Da segnalare l’assenza a Novembre di grandi opere di importo superiore a 50 milioni, a fronte di un forte incremento, rispetto a un anno fa, delle tipologie di importo compreso tra 5 e 50
milioni di euro ( 73%), così come una crescita più contenuta delle tipologie di dimensione inferiore e un forte ridimensionamento delle iniziative prive di indicazioni
sull’investimento (scese da 70 a 28). Per quanto riguarda i settori di interesse in evidenziano i parcheggi, dal lato dell’investimento, e l’arredo urbano-verde pubblico, dal lato del numero.

Il Project Financing rallenta, mentre crescono le concessioni su proposta pubblica

A Novembre le iniziative di PF avviate sono state 21, di cui 11 selezioni di proposte e 10 gare di concessione di costruzione e gestione su proposta del promotore. Il volume d’affari è
stato pari a 170 milioni. Delle difficoltà del mercato delle selezioni si è detto, per quanto riguarda le gare di concessione di costruzione e gestione su proposta del promotore,
il bilancio del mese è positivo per numero ( 11%) e negativo per investimento ( -18% rispetto ad Ottobre 2007 e -10% rispetto a Novembre 2006). Negli undici mesi del 2007 i progetti che
hanno superato la prima selezione salgono a quota 131, per un volume d’affari complessivo che supera i 4 miliardi. Il confronto con lo stesso periodo del 2006 mostra un mercato in buona salute:
5,6% per numero gare e 9,2% per investimento.
Tra le amministrazioni comunali il maggiore investimento spetta al Comune di San Francesco al Campo (To) che ha mandato in gara la proposta dell’Ati ICOVAL Srl e Zanin Costruzioni Srl relativa
alla ristrutturazione, riqualificazione e potenziamento del Centro Polisportivo Comunale con realizzazione di velodromo coperto, nonché alla manutenzione ordinaria e straordinaria e
gestione economica e funzionale delle opere già esistenti e di quelle da realizzare. II valore dell’investimento indicato nella proposta ammonta a 26,8 milioni di euro di cui 24,5 per
lavori. Delle due gare avviate dagli altri enti locali, quella di maggiore importo spetta alla Regione Campania e riguarda la realizzazione del Porto Turistico di Salerno, in località
litorale antistante lo stadio “Arechi”, per un investimento presunto di 44.346.887 euro.
Il 50% delle iniziative censite attiene a progetti di investimento compreso tra 5 e 10 milioni di euro. Sei i settori coinvolti e tra questi prevalgono le reti, con 4 gare. Sul fronte
dell’investimento si distinguono anche questo mese gli approdi turistici, con i 44 milioni destinati al Porto Turistico Salerno.
Per quanto riguarda le gare di concessione di costruzione e gestione su proposta della stazione appaltante i dati di Novembre 2007 indicano un trend positivo generalizzato rispetto a un anno
fa. I Comuni promuovono 11 iniziative per 41 milioni di investimento, le altre committenze si dividono le restanti 8 iniziative per 55 milioni di investimento. Tra i Comuni si distingue Villa
Literno (Ce), con la gara per la realizzazione di una parte delle opere relative all’attuazione del Programma pilota di Riqualificazione Urbana ed Ambientale dell’area ubicata in via Vicinale
delle Figliuole. Il Programma è finalizzato al recupero del territorio, al risanamento ed alla bonifica dello stesso, alla realizzazione di un nuovo Piano di Edilizia Residenziale
Pubblica, utilizzando moderne tecniche di bioarchitettura coerenti con la Convenzione Europea del Paesaggio. L’investimento complessivo è stimato in 14.523.000,00 euro, di cui
11.666.458,10 per lavori, e sarà anticipato con fondi propri dal concessionario, salvo beneficiare del finanziamento regionale (previsto dalla Regione Campania nel Protocollo di intesa,
di cui alla delibera di Giunta Regionale della Campania n°1345 del 21/10/2005) di 3.500.000,00 euro. Tra gli altri committenti da segnalare la gara bandita dal Commissario delegato per
l’emergenza nel settore del traffico e della Mobilità di Napoli, ex O.P.C.M. 3566 del 5 Marzo 2007, con la gara per la costruzione e gestione del parcheggio denominato D7
Tangenziale-Cilea. Il progetto in gara prevede la realizzazione di un parcheggio misto (stanziale-relazionale) multipiano fuoriterra con una capacità di 810 posti auto, di cui 420
stanziali e 390 di relazione, per un investimento di 25.501.247,00 euro, di cui 21.125.520,00 euro per lavori.

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