Riscattare presso l’Inpdap il periodo di servizio civile volontario

Riscattare presso l’Inpdap il periodo di servizio civile volontario

By Redazione

I periodi di servizio civile volontario svolti successivamente al 10 gennaio 2009 sono riscattabili dagli interessati a domanda, a condizione che non siano coperti da nessun’altra
contribuzione.
Lo ricorda l’INPDAP riepilogando anche le varie norme che si sono succedute nel tempo in merito alla utilizzabilita’ ai fini previdenziali del servizio civile volontario. I periodi svolti fino al
31 dicembre 2005 sono considerati come servizio sostitutivo di quello di leva e quindi sono riconosciuti utili automaticamente per gli iscritti alla CTPS (Cassa Trattamenti Pensionistici
dipendenti amministrazioni dello Stato) mentre possono essere riconosciuti gratuitamente, a domanda, nei confronti degli iscritti alle Casse Pensioni gestite dagli ex Istituti di
Previdenza.
  Invece, a partire dal 10 gennaio 2006, la legge ha previsto che i contributi venissero versati alla Gestione separata istituita presso l’INPS in quanto i rimborsi percepiti dai volontari
civili sono stati qualificati come redditi da collaborazione coordinata e continuativa, in mancanza dei presupposti che consentono di considerare il rapporto del volontario come un vero e proprio
rapporto di lavoro dipendente.
  Infine, dal 10 gennaio 2009 e’ cessato l’obbligo per il Fondo nazionale per il servizio civile di versare i contributi per l’attivita’ svolta dai volontari, i quali, da quella data,
possono riscattare a pagamento il servizio, in base alle norme della legge n.1338/1962. Il pagamento del riscatto all’INPDAP pur anche essere dilazionato in 120 rate senza applicazione di
interessi.
Per il riscatto gli interessati devono presentare domanda all’Istituto insieme ad una dichiarazione attestante l’assenza di copertura contributiva per il periodo per il quale si chiede il
riconoscimento

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD