Recupero del bonus incapienti

D: Come si effettua (con quale codice) il recupero dei bonus incapienti di cui all’art. 44 del DL n. 159/2007 convertito nella legge n. 222/2007, erogati sul monte ritenute disponibili?

R: I soggetti che hanno percepito il beneficio non avendone diritto in tutto o in parte, sono tenuti ad evidenziare nella dichiarazione dei redditi l’importo non spettante, nel mentre quelli
esonerati dalla dichiarazione debbono effettuare la restituzione attraverso il modello F24. L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione del 2 gennaio 2008, n. 1/E ha istituito il codice tributo
1650, da utilizzare ai fini del recupero dei bonus incapienti erogati sul monte ritenute disponibili.
Tale recupero dei bonus erogati dovrà essere effettuato dal sostituto d’imposta esponendolo sul modello F24 (cd compensazione esterna, cioè evidenziata nell’F24) nella sezione
Erario, con il codice tributo 1650, riportando l’importo nella colonna “importo a credito” e specificando nella colonna “anno di riferimento” l’anno di erogazione del bonus (2007, per gli
importi erogati nell’anno 2007, e 2008 per quelli che saranno erogati nel 2008).

Il nuovo codice potrà essere utilizzato a partire dal 7 gennaio 2008.
I sostituti che prima di quella data abbiamo già presentato e pagato l’F24, dopo aver effettuato la compensazione interna (cioè aver direttamente ridotto il monte ritenute a
debito del bonus erogato), dovranno provvedere successivamente ad illustrarlo nei quadri ST ed SX del modello 770/2008.
Nei modelli 770 dovranno essere indicati i codici fiscali dei beneficiari e dei familiari a carico, per i quali è stato erogato il bonus una tantum. Si prevede che l’agenzia delle
entrate effettuerà i necessari controlli sui benefici tributari riconosciuti, eseguendo il recupero su quelli non spettanti e non restituiti spontaneamente.

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