Recupero ambientale e riduzione inquinamento in Umbria

Perugia – Su proposta dell’assessore all’Ambiente Lamberto Bottini, la Giunta regionale dell’Umbria ha assegnato ad alcuni enti contributi per oltre un milione di euro finalizzati ad
interventi di recupero ambientale, tutela delle acque, bonifica di siti inquinati e riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico.

In particolare, nell’ambito delle misure previste dal Piano regionale delle attività estrattive, 290mila euro sono stati impegnati per interventi sperimentali di recupero ambientale
delle cave dimesse. Le azioni riguardano la cava di Madonna delle Grazie nel comune di Spoleto che «insiste – si legge nella deliberazione della Giunta regionale – su un territorio
fortemente antropizzato», la ex cava in località Schiappelle nel comune di Costacciaro «ubicata su l’area protetta del Parco di Monte Cucco» e la cava in
località Monte Acuto, nel comune di Umbertide, particolarmente visibile dalla Valle del Tevere.

Trecentodiciassettemila euro serviranno per finanziare l’aggiornamento del Piano di qualità dell’aria relativo alle polveri sottili in alcune realtà umbre, la campagna di
informazione «Spolveriamo l’aria» e il catasto acustico. Oltre trecentomila euro sono stati finalizzati a interventi di valorizzazione del territorio del Bacino del fiume Nestore,
al rifacimento del sistema fognario della zona industriale di Campello sul Clitunno ed alla bonifica del sito in località Vignavecchia, nel comune di Gualdo Tadino. Circa 114mila euro
sono stati infine assegnati al Comune di Montecastrilli nell’ambito del Piano annuale delle Opere pubbliche per bonificare dall’amianto l’edificio della ex scuola media di via Verdi.

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