Record a Ecsite 2009: 983 iscritti da 49 paesi. Il futuro guarda a un nuovo modello: il “Museo totale”
8 Giugno 2009
Si è chiusa al 6 giugno con il record storico di iscritti l’Annual Conference 2009 di Ecsite (European Network of Science Centres and Museums), ospitata da giovedì 4 a sabato 6
giugno dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, organizzata da Ecsite, in collaborazione con il Museo e in partnership con Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca – Progetto La Primavera della Scienza, Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda ed Expo 2015.
Ben 983 i partecipanti provenienti da 49 paesi di tutto il mondo in rappresentanza di tutti i principali museo scientifici e tecnologici e science centre. La tre giorni di lavoro ha visto
impegnati delegati in oltre 70 workshop e in altri momenti generali.
“Un’esperienza di forte e professionale internazionalità – sottolinea il Direttore Generale del Museo, Fiorenzo Galli – che rappresenta un contributo per la grande avventura di Expo 2015
per la quale la nostra struttura è pronta a recitare il proprio ruolo sia per il processo di offerta culturale sia per le necessità logistiche”.
“Ancora una volta – afferma Catherine Franche, Direttore Esecutivo di Ecsite – grazie all’eccellente organizzazione di une dei più bei musei della scienza, abbiamo visto come la scoperta
di nuove frontiere apra grandi spazi di libertà”.
Quale sarà l’evoluzione di museo scientifici e tecnologici e science centre? “Le nostre realtà – spiega Fiorenzo Galli – devono diventare ‘musei totali’ con il compito di unire
passato e futuro, cancellando la contrapposizione tra scienza e natura e, inoltre, affermando che ‘scienza è cultura’. La scienza è, inoltre, vicina all’arte: curiosità
e spirito di osservazione uniscono l’artista e lo scienziato. Si pensi a Leonardo, al tempo stesso uno dei più grandi artisti e scienziati della storia dell’umanità'”.
“Il nostro obiettivo è ambizioso – aggiunge Claudie André-Deshays Haigneré, Presidente della Città della Scienza e dell’Industria di Parigi – ripensare e far evolvere
le nostre istituzioni per rispondere alle esigenze dell’Europa del domani, delle sue nuove generazioni, contribuendo alla buona salute culturale ed economica dei nostri Paesi”. Wolfgang Heckl,
Direttore Generale del Deutsches Museum di Monaco di Baviera conclude: “Il modello del museo tradizionale con solo oggetti e quello dei science centre con solo attività interattive
è ormai superato. Entrambe le anime devono vivere in un unico sistema che rappresenti la cultura in generale”.
Durante la tre giorni è stato inoltre eletto il nuovo Presidente di Ecsite: Hans Gubbels, Direttore dell’Continuum Science Centre (Olanda). Fiorenzo Galli è stato confermato nel
board di Ecsite. Ecsite (European Network of Science Centres and Museums) è la più importante rete del settore e raccoglie oggi circa 430 musei scientifici e science centres
provenienti da 28 diversi paesi europei e ormai anche da ben 22 paesi non europei. I musei e science centres membri di Ecsite attraggono solo in Europa oltre 30 milioni di visitatori ogni anno e
molti di più nei loro siti internet.
Più del 60% del pubblico ha un’età inferiore ai 25 anni e quasi il 40% è costituito da studenti. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano Per il nostro
Museo l’Annual Conference di Ecsite è stata anche l’occasione per presentare i risultati del suo lungo progetto di riqualificazione museologica. Per citare solo alcuni dati il Museo
è passata dal 2000 a oggi da 34 a circa 100 dipendenti, da un valore del bilancio di 4,3 milioni di euro (2000) a 12,2 milioni di euro (2008), investito su i.lab e sezioni espositive 18,1
milioni di euro, rinnovato 12.500 metri quadrati su 40.000 totali (31 ,2%), toccato quota 400mila visitatori dai 228mila del 2000. Rispetto a quest’ultimo punto siamo il 1° museo
scientifico-tecnologico in Italia (classifica Touring 2008), esclusi i Bioparchi, il 1° museo della Lombardia (classifiche Touring 2008 e Giornale dell’Arte 2009), il 17° museo tra i
primi 100 musei di tutta Italia (classifica Giornale dell’Arte 2009).





