Rapiti due cooperanti italiani in Somalia

Si teme per la sorte di due cooperanti italiani rapiti questa mattina all’alba in Somalia, ad Awdhegle, 65 chilometri a sud della capitale Mogadiscio. Iolanda Occhipinti e Giuliano Paganini
sono stati fermati a bordo di una vettura da un gruppo di uomini armati che hanno sequestrato anche un operatore somalo.

I due italiani lavorano nel paese per la Cins, una organizzazione non governativa che opera su un progetto finanziato dalla comunità europea e la Fao. I sequestri ai danni di operatori
delle ong rappresentano uno dei rischi che corrono gli stranieri in Somalia, dove si combatte una guerra civile tra il governo transitorio e le corti islamiche.

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