Raggiunto l'accordo per la riconversione dell'ex zuccherificio di Villasor

Cagliari, 15 Ottobre 2007 – È stato raggiunto questo pomeriggio a Roma l’accordo per la riconversione dell’ex zuccherificio di Villasor, nel corso di una riunione al Ministero
delle Politiche agricole (al quale hanno preso parte i dirigenti dell’Eridania Sadam e gli assessori regionali dell’Agricoltura, Francesco Foddis, e dell’Industria, Concetta Rau), le
organizzazioni professionali agricole e le parti sindacali hanno siglato l’intesa sulla base del piano industriale presentato da Sadam e analizzato dalla Sfirs, che ricopriva il ruolo di
“advisor” per conto della Regione Sardegna.

L’accordo, presupposto fondamentale per richiedere la cassa integrazione straordinaria per il personale dipendente dello stabilimento di Villasor, è stato possibile perché la
Sadam ha accolto quasi per intero le osservazioni e le richieste presentate dalla componente agricola, in merito alle garanzie e al rapporto contrattuale con la filiera agricola.

A proposito della definizione del prezzo delle materie prime, le associazioni nazionali hanno chiesto all’assessore Foddis di farsi promotore di un ulteriore incontro tra le parti per arrivare
in tempi brevi a una più circostanziata definizione della parte economica, di cui la Regione sarà garante. Lo stesso Foddis e l’assessore Rau hanno preso atto delle conclusioni
del documento tecnico sulle varie ubicazioni possibili dello stabilimento presentato da Sadam, che individuano in Macchiareddu il sito più adatto per ragioni economiche, logistiche e in
merito alle aspettative degli operai.

“Quella siglata questo pomeriggio – spiega l’assessore Foddis – è un’intesa che lascia alla componente agricola la possibilità di cogliere le opportunità dell’agroenergia,
senza per questo trovarsi nelle condizioni di produrre né vantaggi, né remunerazione. Impegna invece l’azienda a ritirare le materie prime senza che questo obblighi gli
agricoltori a produrre senza poi avere sicure ricadute economiche”.

Infine, su esplicita richiesta delle organizzazioni, l’assessore Foddis ha positivamente accolto l’impegno a convocare entro novembre le associazioni, per analizzare le modalità di
ripartizione delle risorse comunitarie provenienti dal Piano di diversificazione previsto dalla riforma Ocm dello zucchero a favore degli agricoltori che partecipano al progetto.

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