Qualità Piacenza 100 Sapori: ai nastri di partenza

Piacenza – Oggi i vertici camerali hanno licenziato il nuovo regolamento che disciplinerà l’uso del marchio Qualità Piacenza 100 Sapori, il riconoscimento
qualitativo che accompagnerà i prodotti agroalimentari certificati di alto pregio, vi è stata un’evoluzione rispetto a quanto era già stato deciso: Qualità Piacenza
100 sapori diventa infatti un marchio collettivo di qualità con indicazione geografica.

La differenza rispetto alla prima versione sta nel fatto che una qualsiasi città europea potrà utilizzare questo logo distintivo, a patto di rispettare gli standard definiti dal
regolamento, sostituendo semplicemente il nome della città. Potrà così succedere di vedere, in futuro, anche prodotti con il marchio Qualità Parma 100 Sapori o
Qualità Bologna 100 sapori.

In questo modo si costruirà la filiera del buono, come il Presidente Parenti ama citare, si potrà diffondere l’immagine di prodotti diversi nella tipologia ma tutti accomunati da
un livello qualitativo eccellente confermato da enti terzi certificatori.

Il marchio collettivo di qualità potrà essere concesso in uso ai prodotti o alle categorie di prodotti agroalimentari che, conformemente al diritto comunitario, godono di
particolare tutela nell’Unione Europea e rispondono a determinati requisiti qualitativi (DOP, DOC e DOCG, IGP, STG, i prodotti provenienti da produzione biologica riconosciuti ai sensi dei
Regolamenti CE n.2092/1991 e n.834/2001 che abbiano ottenuto altresì una certificazione di qualità ambientale da un ente terzo, tale da garantire livelli superiori di
qualità, i prodotti agricoli o alimentari che partecipano ai programmi di qualità alimentare ai sensi del regolamento CE n.1698/2005). I DOP, DOC e DOCG, IGP, STG potranno
utilizzare il marchio senza dover sottostare ad ulteriori verifiche, fatta salva la presentazione della richiesta alla Camera di commercio.

La modulistica per la presentazione delle domande è in fase di redazione: non appena approvata si potrà partire ufficialmente con l’attribuzione e con la campagna promozionale che
dovrà portare a conoscenza dei consumatori l’elevato livello qualitativo e le caratteristiche dei prodotti contrassegnati dal marchio.

Il marchio sarà registrato a livello nazionale e a livello comunitario, ad Alicante.

La Giunta ha poi assunto altre numerose decisioni: Francesco Meazza è stato riconfermato all’interno del Consiglio di amministrazione della società Autostrade Centro Padane SPA
così come riconfermato è stato Alberto Rota nel Consiglio direttivo del Consorzio esportatori piacentini mentre Ernestina Bosoni è stata designata per far parte del
Collegio dei revisori del Cofind.
Il termine per la scadenza delle domande di partecipazione al bando Piacenza Produttiva è stato posticipato al 19 marzo. Il bando è destinato ad imprese del settore industriale.
Potranno concorrere le ditte con sede a Piacenza o nella provincia, di accertata solidità economico-finanziaria, che svolgano la loro attività sul territorio da almeno 30 anni ed
abbiano contribuito maggiormente al progresso economico del piacentino, esprimendo nel tempo un notevole grado di innovazione. I premi saranno assegnati con 3 graduatorie differenti a 5
società di capitale, 2 società di persone e 2 società cooperative.
Nella seduta odierna sono stati infine attribuiti contributi camerali a diversi progetti. Complessivamente il settore agricolo ed agroalimentare otterrà sostegni per 89.000 euro circa
(il Consorzio Vini DOC, La Faggiola, l’azienda Tadini, «La tre giorni dell’agroenergia», «OGM in agricoltura: una frontiera possibile», il manuale della
multifunzionalità in agricoltura, il volume «Emergenze fitosanitarie della vite:dieci anni di attività»).

Quindicimila e cinquecento euro saranno destinati ad iniziative di valorizzazione del territorio (Equipiacenza, settimana organistica internazionale, rassegna cavallo bardigiano, Omeofest, Gran
fondo della coppa DOP), 11.500 euro a progetti per lo sviluppo imprenditoriale, 23.000 euro per la formazione (Progetto Invest your talent in Italy, Una stella per la scuola, torneo di arte
muraria).

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