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Quali saranno i trend del settore alimentare 2023 secondo Whole Foods

Quali saranno i trend del settore alimentare 2023 secondo Whole Foods

By Redazione

Anche quest’anno Whole Foods Market ha presentato le sue previsioni per le tendenze alimentari che spopoleranno nel corso del 2023. A tal proposito è stata creata una box contenente gli ingredienti considerati i Trend del settore alimentare 2023 e messa a disposizione dei clienti, che potranno così assaggiare in anteprima gli alimenti dominanti del 2023.

Nella lista stilata da Whole Food sui trend del settore alimentare per il 2023 sono tanti i grandi ritorni, ma anche tante le new entry. Sono presenti quindi: i datteri grandi, protagonisti anche dell’anno passato, la pasta, il pollo, la polpa riciclata di frutta secca e le bevande di yaupon. 

Il packaging 

Prima di passare a elencare quelli che sono i prodotti alimentari che andranno per la maggiore nel 2023, vogliamo porre l’accento sul Packaging delle box di Whole Foods da sempre attenta all’ambiente. Il colosso del cibo mondiale mette l’accento su tipologie di packaging e, in particolare, su imballaggi alimentari privi al 100% di polietilene adottando, a mano a mano, soluzioni che risulteranno 100% compostabili. In questo momento vengono usati degli imballaggi alimentari a forma di conchiglia, con alla base una fibra di legno che prendono il nome di Bio Plus Earth, composti da materiali riciclati al 100%, più resistenti sia al caldo che al freddo e con una percentuale di polimeri in meno pari al 60% rispetto ai vecchi imballaggi.

I cibi del 2023

Whole Food ha quindi compilato la sua lista annuale di quelli che saranno i Trend del settore alimentare 2023, redatta consultando i maggiori esperti del settore sia a livello locale che a livello globale. Il team, che prende il nome di Trends Council, base le sue previsioni su anni e anni di esperienza e competenza nell’approvvigionamento di prodotti e sullo studio delle abitudini di acquisto dei consumatori.

Il Trends Council ha inserito all’interno della box come primo prodotto il dattero che non mangeremo solo nella forma e nel modo in cui siamo stati abituati fino ad ora, ma che ritroveremo anche all’interno delle bevande, dello yogurt ma anche nelle salse a base salata. Insieme al dattero troviamo il pollo ma solo ed esclusivamente quello proveniente da aziende che non prevedono l’allevamento intensivo e che sono attente al benessere degli animali che allevano. 

Le alghe ci hanno messo un po’ a prendere piede ma, complice la larghissima diffusione dei ristoranti orientali, sono entrate di fatto tra gli alimenti preferiti dalle persone. Anche in questo caso non e portiamo in tavola condite come spesso le troviamo nei ristoranti, ma le ritroviamo presenti all’interno di altri alimenti. E non poteva mancare la pasta, non più soltanto a base di grano o di legumi, ma prodotta anche con la verdura: gnocchi a base di cavolfiore, tagliatelle a base di zucchine, spaghetti di gioviale o fusilli a base di banana verde. 

Tra gli alimenti più particolari troviamo lo yaupon, una pianta che cresce prevalentemente nel Nord America e che presenta una buona dose di caffeina al suo interno. Impiegata generalmente per preparare tisane, è diventato uno degli ingredienti di punta dei barman, da impiegare nei cocktail

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