Procedure concorsuali se l'azienda non versa in modo regolare i contributi ai fondi di previdenza complementare

D: Se una azienda non versa in modo regolare i contributi ai fondi di previdenza complementare si possono invocare le procedure concorsuali per fallimento, concordato preventivo,
liquidazione coatta amministrativa, o amministrazione straordinaria? Ma cosa possono fare verso il datore di lavoro inadempiente il lavoratore e il fondo?

R: Si: nel caso che l’azienda non provveda al versamento in modo regolare dei contributi ai fondi di previdenza complementare il lavoratore può rivolgersi al fondo di garanzia (D.L. n.
80/1992) per avere l’integrazione dei contributi omessi, di modo che si possa raggiungere il diritto a pensione.
Il datore di lavoro deve essere sottoposto a una procedura concorsuale: fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria e il credito che si
può insinuare nel passivo è quello relativo al risarcimento danno conseguente alla evasione.
I fondi di previdenza complementare possono pretendere dal datore di lavoro il versamento della quota di contribuzione e di TFR omessa.
Infatti in tal caso il fondo pensione, titolare del diritto alla contribuzione, è legittimato ad agire in giudizio contro il datore di lavoro inadempiente

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