Prima edizione di Milano food City con Don Pasta e Lele Sacchi- #PIUSIAMOPIUDONIAMO

Prima edizione di Milano food City con Don Pasta e Lele Sacchi- #PIUSIAMOPIUDONIAMO

Milano, 2 maggio 2017

#PIUSIAMOPIUDONIAMO
Inizia con una lunga serata di festa, il 3 maggio, la prima edizione di Milano Food City, evento voluto dal Comune di Milano, Regione Lombardia, Fiera Milano e Confcommercio,  per sensibilizzare i cittadini sul problema della povertà alimentare, incentivare la lotta agli sprechi e promuovere i valori della solidarietà e della beneficenza.

Don Pasta

Don Pasta

Tant’è che la festa di inaugurazione, in programma presso gli spazi esterni della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in viale Pasubio 5, alle ore 19.30, ha come motto #PIUSIAMOPIUDONIAMO.

Perchè, tra musica e spettacolo, ci saranno i volontari di Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana e Pane Quotidiano, in rappresentanza delle altre decine di organizzazioni che in città si fanno carico della raccolta e distribuzione di cibo, a invitare tutti i milanesi a pesarsi a gruppi, a coppie o da soli e ogni pesata corrisponderà alla stessa quantità di cibo donato dalle aziende che aderiscono all’iniziativa. Un gesto simbolico che sottende una riflessione importante: più persone sono coinvolte, più attenzione c’è da parte di tutti verso il cibo, i suoi utilizzi, il suo valore e, più “peso” si dà a tutto questo, più opportunità si possono offrire anche a chi si trova in difficoltà.

Luigi Rossi, vice presidente di Pane Quotidiano OnlusE, così, Luigi Rossi, vice presidente di Pane Quotidiano Onlus, può affermare “Abbiamo deciso di partecipare a questo importante evento in quanto lo riteniamo un’occasione unica per sensibilizzare l’opinione e i cittadini sulla drastica situazione che ci vediamo costretti ad affrontare quotidianamente: ogni giorno dalle 3mila alle 3.500 persone si trovano in fila presso le nostre due sedi cittadine per ricevere uno dei nostri pacchi alimentari.

Lele sacchi

Lele sacchi

Da più di 119 anni ci occupiamo della lotta alla povertà alimentare e, in seguito a Expo, non possiamo che essere ben lieti di supportare gli sforzi che Milano sta facendo nel combattere lo spreco e nell’aiutare chi ha più bisogno.

Milano Food City è un’occasione che non va persa perché insieme possiamo fare tanto per chi è in difficoltà.”

Luciano Gualzetti Caritas

Luciano Gualzetti Caritas Ambrosiana

Aggiunge il direttore della Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti “Stimiamo che siano circa 30mila le persone che chiedono aiuti alimentari alle parrocchie della diocesi di Milano. Rispetto al 2008, primo anno della lunga crisi economica, il loro numero è aumentato del 30%. Un incremento significativo dietro il quale, in realtà, si nasconde un grave problema di carenza di reddito. Proprio in virtù di questa domanda crescente, Caritas Ambrosiana ha sperimentato forme innovative e integrative di approvvigionamento e distribuzione degli aiuti alimentari, aggiungendo alla distribuzione dei pacchi viveri attraverso le parrocchie (63mila ogni mese) reso possibile anche dalle donazioni, il recupero delle eccedenze alimentari (1.600 tonnellate all’anno) distribuite direttamente a chi ne ha bisogno all’interno di percorsi di accompagnamento sociale”.
Andrea Giussani Presidente di Banco AlimentareDa Banco Alimentare, il presidente Andrea Giussani fa sapere che “Siamo presenti perché crediamo che la collaborazione tra realtà non profit come Banco Alimentare, cittadini, aziende e istituzioni sia uno dei modi più efficaci per  rimuovere un percorso virtuoso di generazione di valore condiviso. Milano Food City  appresenta un’opportunità per sensibilizzare cittadini e aziende sui temi che Banco Alimentare affronta ogni giorno: quello della povertà e dello spreco alimentare. Solo a Milano l’anno scorso abbiamo sostenuto lo sforzo di 257 realtà caritative milanesi che aiutano oltre 54.700 persone in difficoltà. L’abbiamo fatto recuperando tonnellate di alimenti che sarebbero stati sprecati perché, per varie ragioni, non più commercializzabili. Nel solco dell’eredità di Expo ci siamo impegnati per arrivare all’approvazione di una legge contro lo spreco alimentare che favorisse le donazioni di cibo, legge che è stata approvata lo scorso settembre”.
A “suonare le trombe”, come si suol dire, è il cooking dj  set con Don Pasta e Lele Sacchi, a cui seguirà “Artusi Remix”, spettacolo multimediale di Don Pasta sulla cucina popolare italiana. D’altronde Don Pasta, dj-economista-appassionato di gastronomia, è uno dei più “inventivi attivisti del cibo” usando vinili e pentole contemporaneamente, mixer e minipimer per frullare musica e veloutés, una consolle, un piano da cucina, fornelli e vinili, coltelli e giradischi. Ad accompagnare i milanesi lungo la serata i conduttori radiofonici Filippo Solibello ed Elasti  (Claudia de Lillo) che presentano i protagonisti, introducono i dj oltre a trasformare ogni la pesata in un momento leggero, divertente e allo stesso tempo importante.
Il cibo donato con la propria pesata è messo a disposizione dalle Aziende che hanno patrocinato l’iniziativa: Amadori, CocaCola Italia, Coop, Rio Mare e Riso Scotti.

Michele Pizzillo

Newsfood.com

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