Prezzo latte: saltata la trattativa in Lombardia

Milano – Ci risiamo, ennesima fumata nera per il prezzo del latte alla stalla, ancora una volta, dopo la parentesi dello scorso anno, non si riesce ad addivenire ad un accordo tra
rappresentanti dei produttori e degli industriali di settore.

Il Presidente regionale di Coldiretti Lombardia Nino Andena ha dichiarato: «ieri sera sono rimasto veramente stupito e amareggiato dall’atteggiamento assunto da Assolatte che, in modo
veramente inconcepibile, non ha voluto riconoscere al mondo agricolo la stabilità di un prezzo già raggiunto a fatica con l’accordo dello scorso anno e che a malapena consentiva
alle nostre imprese di tirare avanti visti i costi di produzione incredibilmente alti che si devono sostenere».

Andena ha aggiunto: «non abbiamo chiesto aumenti ma, molto responsabilmente per contenere la spirale inflativa e non determinare ripercussioni sul piano dei prezzi al consumo, abbiamo
solo cercato di stabilizzare la situazione per consentire alle nostre imprese di non essere costrette alla chiusura, valorizzando la reale rappresentatività delle produzioni made in
Italy e le aspettative dei cittadini consumatori».

«Voglio ricordare – ha aggiunto Andena – che alla stalla oggi il latte viene pagato 0,42 ?/litro mentre al consumo tale valore si moltiplica del 400%».
Andena ha quindi concluso che: «questa situazione non è più tollerabile né per le imprese agricole né per i cittadini consumatori che invitiamo nuovamente ad
unirsi a noi per la difesa della qualità del nostro latte, della sicurezza delle nostre produzioni made in Italy. Per questi motivi Coldiretti è già in azione e nei
prossimi giorni si metteranno in campo tutte le iniziative politico-sindacali, economiche ed anche legali necessarie a difendere la nostra zootecnia e le giuste aspettative dei
consumatori».

I principali numeri della filiera lattiero-casearia in Lombardia
ANNO 2007

? produttori primari: 7.300
? latte prodotto: 4.300.000 t.
? primi acquirenti: 240
? valore della produzione primaria: 1,7 MILARDI DI EURO
? % plv agricola regionale: 25%

Il latte lombardo è destinato per l’80% alla trasformazione e per il restante 20% a latte per uso alimentare.

Alla produzione dei formaggi DOP (GRANA PADANO, GORGONZOLA, PROVOLONE VALPADANA, TALEGGIO, QUARTIROLO LOMBARDO, VALTELLINA CASERA, BITTO, FORMAI DE MUT) è destinato il 50% del latte
prodotto.

I DOP costituiscono oltre il 40% del totale formaggi prodotti.

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