Prezzi: spesa low cost contro rincari. Risparmi fino al 30%

Nonostante il caro prezzi è possibile fare una spesa low cost con risparmi di oltre il 30 per cento senza rinunciare alla qualità tagliando le intermediazioni grazie ad idee
imprenditoriali innovative che vanno dal latte alla spina all’orto self service fino all’adozione del maiale.

E’ quanto afferma la Coldiretti che ha promosso il concorso Oscar Green per premiare i progetti più creativi che sono stati realizzati dai giovani agricoltori anche per consentire
acquisti convenienti in tempi di alta inflazione.

Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualità può essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli
scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,6 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando così anche la dispersione di in rifiuti. Se sono ormai centinaia i
distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it del tutto innovativa è la formula di vendita scelta da Giuseppe Riggio, vincitore del premio Oscar
Green, che gestisce una azienda agricola di Reggio Calabria, dove consente con appena 45 euro al mese di «adottare» a distanza, anche on line, un maiale di razza pregiata per farlo
crescere ed alimentare in modo genuino e in un ambiente naturale e garantirsi così per tutto l’anno salumi e carne fresca di alta qualità. La richiesta di allevamento a distanza
del maiale grecanico allo stato semibrado, previo il pagamento dell’importo per l’iscrizione, può essere spedita – sottolinea la Coldiretti – anche email e offre anche la
possibilità di visitare il maiale durante il periodo di allevamento di dieci mesi, al termine del quale l’animale raggiunge un peso variabile tra i 150 e i 220 chili per una altezza di
1,2 metri e una lunghezza di 2 metri.

E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare
per garantirsi cibi sicuri e di qualità ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata «pick your own» che sta avendo una rapida diffusione
negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la «fatica» di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it
c’è il motore di ricerca «fattorie e cantine» dove è possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove è possibile fare la spesa con quasi
diecimila indirizzi disponibili. Ed esistono anche in questo caso – precisa la Coldiretti – esperienze creative come quella di Paolo Marostegan, vincitore del premio Oscar Green) che nella sua
azienda agricola biologica «Al Confin» a Camisano (Vicenza) consegna a domicilio frutta e verdura e offre confezioni formato famiglia settimanali al prezzo di soli 26 Euro.

In molte grandi e piccole città, da Taranto a Monselice (Padova), da Trento a Montevarchi (Arezzo) si stanno diffondendo per iniziativa della Coldiretti anche i farmers market, i
cosiddetti mercati esclusivi degli agricoltori molto diffusi negli Usa, per la vendita diretta e senza intermediazioni dei prodotti. Una opportunità resa possibile nel 2008 dall’entrata
in vigore del Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.301 del 29 dicembre 2007, fortemente sostenuto dalla mobilitazione della Coldiretti che dà la possibilità di avviare
mercati gestiti dagli agricoltori in tutti i Comuni si è localizzati anche in zone centrali e con frequenza giornaliera, settimanale o mensile a seconda delle esigenze locali.

Ma per risparmiare vale anche la pena infine anche di approfittare – conclude la Coldiretti – dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari
determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali «saldi last-minute».

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