Prezzi: Il caso «michetta» a Milano

Il comune di Milano sceglie la difesa del potere d’acquisto delle famiglie e su iniziativa dell’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo, ha deciso di bloccare il prezzo della
michetta, il tradizionale pane dei milanesi: «Il punto vero è che bisogna ridare fiducia alle famiglie – dichiara Marco Venturi, presidente di Confesercenti in un’intervista al
quotidiano «Il Sole 24Ore» – creare le condizioni per ridare serenità e soprattutto fiducia alle famiglie che ricevono docce gelate ogni giorno da più fronti:
emergenza ambientale, turbolenze sui mercati finanziari e fibrillazioni del quadro politico».

La strada di un piano per il rilancio dei consumi, se non di un vero e proprio patto tra le parti sociali, resta così in cima all’agenda per il 2008, per le associazioni degli operatori
commerciali. «Va valutato con estrema attenzione il fatto che le famiglie si indebitano sempre di più per sostenere la spesa -aggiunge Venturi -l’esposizione è raddoppiata
in pochi anni e siamo ormai al 30% del Pil.
Restano troppo alte le tensioni inflattive strutturali che riguardano le tariffe, con particolare riguardo per quelle locali, in crescita da tre anni almeno: lo smaltimento rifiuti è in
aumento del 9,5%,l’acqua del 5,3%e i trasporti del 5,8%».

Per il rilancio dei consumi serve un piano ad hoc che contempli al tempo stesso misure di carattere fiscale ma anche iniziative strutturali sul fronte della razionalizzazione delle filiere
commerciali. «Anche una politica mirata per le Pmi commerciali è utile – conclude Venturi – ci sarebbe più stabilità nella rete. Oggi la vita media di un’impresa
distributiva non va oltre i sei anni».

Leggi Anche
Scrivi un commento