Prezzi: focus su Made in Italy e speculazioni

Al via l’Assemblea nazionale della Coldiretti che si svolge venerdì 18 luglio a Roma a partire dalle 10,30 presso l’Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin. Il
presidente Sergio Marini nel suo intervento affronterà i temi caldi dell’economia: i prezzi, le speculazioni, l’emergenza cibo e la difesa del “Made in Italy”. E’ la seconda
Assemblea annuale per Marini, chiamato il 9 febbraio 2007 alla guida di una Confederazione che, costituita nel 1944, è oggi, con un milione e mezzo di associati, la principale
Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo.

L’Assemblea si svolge in un momento di grande attualità per l’agricoltura che è stata al centro dei recenti Vertici della Fao a Roma e del G8 in Giappone per gli
effetti dei prezzi agricoli sulla crescita delle economie avanzate ma anche per la nuova emergenza cibo nei paesi più poveri. L’Italia può vantare una agricoltura da
primato a livello quantitativo e qualitativo con l’agroalimentare Made in Italy che rappresenta circa il 15 per cento del Prodotto Interno lordo (PIL), secondo solo al comparto manifatturiero.
Dalle prospettive di crescita dell’agricoltura italiana dipende dunque molto anche della crescita economica del paese in un momento in cui la disponibilità di materie prime diventa
un elemento strategico.

Nel corso dell’Assemblea saranno presentate analisi sugli effetti delle speculazioni sulle tavole degli italiani, ma anche sui danni provocati dall’emergenza rifiuti al Made in Italy. Sono
previsti interventi del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, del ministro delle Politiche agricole Luca Zaia e del Sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Verrà presentata la Fondazione Campagna Amica, che già oggi conta un milione e mezzo di cittadini aderenti, nata per creare un terreno di incontro fertile fra imprese
agricole e cittadini. I temi dell’alimentazione si intrecciano strettamente con quelli della produzione energetica e delle risorse rinnovabili. La salute e il benessere si misurano anche con
l’innovazione tecnologica, con la soddisfazione dei diritti primari, con i temi dell’ecologia, del paesaggio, del territorio della sua cultura e delle sue tipicità. Fondazione
Campagna Amica si propone come un motore di aggregazione di tutte queste istanze.

All’Assemblea saranno presenti circa millecinquecento imprenditori agricoli e rappresentanti di cooperative, aderenti alle 19 Federazioni regionali, 97 Federazioni provinciali e
interprovinciali, oltre 724 uffici di zona e 5.668 sezioni periferiche, che sono il riferimento della maggioranza assoluta delle imprese agricole italiane. Non mancheranno al meeting i giovani
che hanno scelto di fare impresa in agricoltura, ma anche le donne che rappresentano circa dei titolari di impresa e gli anziani della Federpensionati, l’organismo della Coldiretti che tutela
ai vari livelli territoriali gli interessi dei pensionati. Ma all’Auditorium realizzato da Renzo Piano sono stati invitati numerosi esponenti delle istituzioni, del governo, della pubblica
amministrazione e del mondo imprenditoriale.

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