Premio Amico della Famiglia 2007

By Redazione

La premiazione «Non credevo di trovare una partecipazione così bella e così spontanea, fatta di tante esperienze diverse, questo dimostra la vitalità
straordinaria del nostro paese e la capacità delle istituzioni di affiancare la prima delle istituzioni: la famiglia».

Queste le prime parole del presidente Romano Prodi che ha consegnato oggi, insieme al ministro Rosy Bindi, il riconoscimento «Premio Amico per la famiglia 2007» . La premiazione del
concorso è stata anche l’occasione per presentare gli Atti della Conferenza nazionale di Firenze, un vero e proprio «Libro Bianco» sulle Politiche per la Famiglia che questo
Governo lascia in eredità al prossimo.

Il concorso. Promosso dal Ministero delle Politiche per la Famiglia con la Finanziaria 2007, «Premio Amico per la famiglia 2007» è il primo riconoscimento
pubblico agli enti locali e le imprese che pensano e agiscono per la famiglia: più di 200 partecipanti di tutte le regioni italiane da cui una Commissione ha selezionato i tre progetti
più interessanti per entrambe le categorie e altre 82 proposte particolarmente significative. Il budget a disposizione è stato particolarmente cospicuo: ai primi tre vincitori
sono stati assegnati rispettivamente 100 mila, 80 mila e 60 mila euro, mentre agli altri 82 progetti sono andati 30 mila euro, per un totale di 88 proposte premiate. Ha vinto la relazione che
si crea nel quotidiano: tutte le proposte premiate «non sono progetti straordinari ma al contrario, si tratta di iniziative concrete realizzabili», ha affermato Rosy Bindi,
continuando» il loro aspetto più significativo è che tutte hanno scommesso sulla famiglia come risorsa per la società italiana e per le stesse
istituzioni».

I vincitori. Per la categoria delle imprese vince il primo premio «Il giardino della Madia», un luogo che sarà autogestito dalle famiglie e avrà lo
scopo di favorire il dialogo tra le persone; il secondo posto è per «Aggiungi un posto a tavola» un progetto in cui le famiglie di immigrati che si sono inserite con successo
diventano i principali mediatori per altri progetti di inserimento; infine «Leggere per crescere» è al terzo posto e, avviato in 13 regioni, ha lo scopo di favorire la
lettura e l’apprendimento dei bambini. A livello di enti locali, il primo premio va a «Noi nella città» che ha riqualificato la vita delle famiglie in un’area marginale di
Caltagirone; il secondo è per il comune di Montebelluna che insieme ad altri comuni ha coinvolto attivamente la popolazione nelle decisioni pubbliche; infine il terzo posto va al comune
di Rimini perché ha dedicato un mese all’anno a momenti di incontro su un tema che tocca da vicino la vita familiare. «Il premio alle azioni positive di enti locali e imprese
agisce nel momento più opportuno: dopo la loro realizzazione questo è un aiuto alla stabilizzazione»; con queste parole Romano Prodi ha concluso la premiazione e ha poi
aggiunto quanto sia necessaria «la cooperazione tra strutture pubbliche e volontariato per garantire le risorse con assoluta continuità».

Gli Atti della Conferenza sulla Famiglia. Il Ministro Rosy Bindi ha colto l’occasione della premiazione per tracciare brevemente un bilancio dell’attività del suo
Ministero a cui il Governo ha concesso piena fiducia e risorse. Anche nella Finanziaria 2007, in cui la preoccupazione del risanamento economico ha superato tutte le altre, il Ministero delle
Politiche per la Famiglia è riuscito ad ottenere 3 miliardi di euro per le detrazioni fiscali e gli assegni familiari, iniziative che hanno posto le basi per qualcosa di più
consistente. Inoltre, gli 800 milioni di euro destinati ai servizi per l’infanzia e agli asili nido hanno consentito al Ministero di dare un’accelerata molto forte a uno dei servizi più
importanti per le famiglie. Anche se «non si è ancora in grado di raggiungere gli obiettivi di Lisbona», il Ministro ha sottolineato di aver triplicato i fondi per i progetti
sulla non autosufficienza e di aver rilanciato l’attività dei consultori. Si tratta di passi importanti a cui va aggiunto l’impegno del Governo nel campo dell’occupazione femminile,
delle facilitazioni fiscali, dei diritti e delle pari opportunità vere e nel farsi carico con risorse pubbliche del costo dei figli».

Il ringraziamento di Romano Prodi. In una dichiarazione a margine della premiazione il Presidente Romano Prodi ha ringraziato il Ministro Rosy Bindi per la sfida che è
riuscita a vincere, poiché «il Ministero delle Politiche per la Famiglia è diventato punto di riferimento per altri Ministeri, nel senso che ha coordinato gli interventi dei
Ministeri verso le questioni legate alla famiglia, attivando un dibattito attorno a questi temi». Un percorso, quindi, che ha cambiato il punto di vista: la famiglia non solo come
soggetto destinatario di politiche, ma come risorsa della società.

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