Prato: borse lavoro e tirocini per sostenere le fasce deboli

Crescita dell’occupazione e lotta al lavoro precario, questi i due obiettivi delle politiche regionali per il periodo 2006-2010, dalla declinazione a livello locale di questi obiettivi sono
scaturite iniziative e interventi che hanno coinvolto tutte le province toscane e che, grazie a un costante lavoro di concertazione con enti locali e parti sociali, sono state concepiti ed
attuate in base alle esigenze e alle caratteristiche dei diversi territori. In particolare gli interventi già attuati nella provincia di Prato e curati dalla Provincia e dal Centri per
l’impiego hanno riguardato aiuti all’occupazione, contributi per l’assunzione, tirocinii.formativi aziendali per le fasce deboli della popolazione (persone con handicap, ex detenuti,
disoccupati di lunga durata, donne, extracomunitari).

A fornire il quadro è l’assessore al lavoro Gianfranco Simoncini, che ha sottolineato come tutti gli interventi messi in campo dalla Regione e riconfermati anche per i prossimi anni,
puntino «a combattere la precarietà del lavoro favorendo la stabilizzazione occupazionale e, in particolare, a sostenere il lavoro delle donne, il reddito dei lavoratori di aziende
in crisi, consolidare le posizioni dipendenti a tempo determinato e offrendo tutele e garanzie ai lavoratori atipici».

Nella provincia sono state erogate 120 borse lavoro per un importo di 420 euro mensili ciascuna, destinate a far svolgere tirocini formativi aziendali a soggetti appartenenti alle fasce deboli.
Dei 120 borsisti, 28 sono stati assunti a tempo indeterminato al termine del tirocinio.

A questi si devono aggiungere i circa 260 tirocini organizzati annualmente dal Centro per l’impiego. A tre mesi di distanza dal tirocinio per oltre il 60% dei casi segue un inserimento al
lavoro a tempo indeterminato.

Grazie a 232 mila euro del Fondo sociale europeo la Provincia di Prato ha finanziato un bando per aiuti alle imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratori disabili. Ad oggi i disabili
assunti grazie a questa agevolazione sono 15.

Barbara Cremoncini

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