Porti turistici: la concessione demaniale spetta ai Comuni

Firenze, 19 Ottobre 2007 – La Corte costituzionale ha accolto il ricorso della Regione Toscana e ha sentenziato che, come su Viareggio, anche su tutti gli altri porti turistici e
commerciali di rilevanza economica regionale e interregionale il rilascio delle concessioni demaniali non spetta allo Stato.

Si chiude così il lungo contenzioso tra Regione e Ministero delle infrastrutture aperto sulle competenze amministrative sui porti turistici e commerciali. Se sul porto di Viareggio la
questione era stata definita con una sentenza della Corte Costituzionale emessa l’anno scorso, che aveva già escluso la competenza statale, il fronte era rimasto aperto su porti come
quello di Marciana Marina, Campo nell’Elba, Porto Azzurro, Rosignano, Cecina, San Vincenzo, Scarlino, Castiglione della Pescaia, Monte Argentario, isola del Giglio.

Il Ministero infatti aveva ritenuto che la sentenza sul porto di Viareggio potesse non riguardare gli altri porti. E lo dichiarava in una nota inviata alla Direzione marittima di Livorno e alla
Capitaneria di Porto di Viareggio e impugnata subito dalla Regione Toscana. La quale ricordava che già dal 1998 aveva attribuito le funzioni amministrative sui porti turistici e
commerciali ai Comuni, in attuazione del principio di sussidiarietà, a ulteriore conferma della ripartizione di competenze sancite dal Titolo V. La sentenza della Corte costituzionale
emessa oggi lo conferma.

Chiara Bini

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