Polo Aeronautico pugliese, firmato il Protocollo d'Intesa con la Regione Campania

Bari – “Il forte contenuto tecnologico del settore e delle aziende che in Puglia lo compongono rappresenta un grande potenziale per la crescita di un’industria dell’alta tecnologia,
purché si cominci a investire in ricerca, innovazione e alta formazione”.

Lo ha dichiarato il Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Sandro Frisullo firmando questa mattina a Napoli il Protocollo d’Intesa con la Regione Campania per
la costruzione di un polo aeronautico nazionale del Mezzogiorno.

Questo progetto è scaturito da un’iniziativa congiunta tra Sandro Frisullo e il suo omologo della Campania Andrea Cozzolino.
L’idea è nata durante l’incontro avvenuto a Roma nel marzo 2007 presso la sede di Confindustria di Viale dell’Astronomia ed organizzato da Confindustria Brindisi e da Confindustria
Napoli che rappresentano la maggior parte delle imprese del settore presenti nelle due regioni.
Dall’incontro, che ha segnato l’avvio di un processo di forte integrazione tra i poli aeronautici pugliese e campano, è emersa la volontà di procedere congiuntamente
nell’elaborazione di un progetto di sviluppo del polo aeronautico nazionale del Mezzogiorno, a partire dalla presenza nelle due regioni delle più grandi imprese italiane del settore e di
un sistema diffuso di PMI che compongono la filiera della subfornitura.
“A febbraio 2006 – prosegue Frisullo – è stato firmato un Accordo Quadro tra Regione Puglia e Gruppo Finmeccanica che ha rappresentato un primo passo nella direzione di un rafforzamento
del polo aeronautico pugliese. La Regione e l’azienda stanno mettendo a punto iniziative congiunte nel campo della ricerca, della formazione, della qualificazione dell’indotto e dell’attrazione
di nuovi investimenti”.
D’altra parte la Regione ha già investito nelle potenzialità di questo settore, approvando due contratti di programma: AVIO S.p.A. e Alenia Aeronautica S.p.A.

Oltre a queste risorse, nell’agosto del 2006 è stato sottoscritto, con il Ministero dello Sviluppo Economico, un Accordo di Programma per Brindisi che prevede nuovi investimenti nel
settore aeronautico per oltre 30 milioni di euro, con il coinvolgimento di diverse imprese che andranno ad insediarsi in questa area, attratte evidentemente dal clima favorevole che esiste in
Puglia per il settore aeronautico e dalle prospettive che la politica industriale regionale sta creando.

Il progetto di sviluppo non può che vedere coinvolti, da un lato le istituzioni, rappresentate dai due governi regionali, e dall’altro le imprese rappresentate da Confindustria.
Frisullo e Cozzolino hanno stabilito di procedere su due versanti. Il primo, quello di un confronto istituzionale con il Ministro dello Sviluppo Economico Bersani nell’ambito delle nuove linee
di politica industriale nazionale. Il secondo, quello dell’interlocuzione con i grandi gruppi italiani del settore, a partire da Finmeccanica, con l’obiettivo di far emergere gli elementi
necessari ad una ristrutturazione e ad una riqualificazione della filiera della fornitura, costituita soprattutto da piccole e medie imprese.
“Siamo convinti – conclude Frisullo – che il settore aeronautico meridionale può rafforzarsi se rientra pienamente nella strategia nazionale di settore e se si collega alle grandi reti
internazionali”.
All’iniziativa di questa mattina, che si è svolta presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli (Piazzale Tecchio), hanno partecipato Andrea Cozzolino,
Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Teresa Armato, Assessore all’Innovazione Tecnologica della Regione Campania, Massimo Ferrarese, Presidente di Confindustria di
Brindisi e Domenico Giustino, Presidente della Commissione Aerospaziale di Confindustria di Napoli. In platea tutti i maggiori esponenti del mondo aeronautico italiano.

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