PIL: l'Agricoltura inverte rotta dopo due anni

L’agricoltura inverte la rotta dopo due anni consecutivi di calo nel valore aggiunto e fa segnare una sostanziale stabilità nel 2007 e un aumento congiunturale nel primo trimestre del
2008 che va sostenuto da politiche rivolte al contenimento dei costi, alla valorizzazione delle produzioni e al sostegno dei consumi che sono in calo addirittura a tavola.

E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati sull’andamento del Prodotto Interno Lordo (PIL) divulgati dall’Istat.

Su base annuale, infatti, il valore aggiunto del settore agricolo nel primo trimestre 2008 risulta in calo del 4,3 per cento secondo l’Ismea per effetto della riduzione della produzione
agricola dovuta tra l’altro alle avversità atmosferiche che hanno provocato un contenimento delle produzioni in alcuni settori come quello degli agrumi nel Mezzogiorno.

Ad incidere anche l’aumento dei costi di produzione che a marzo fanno segnare per le imprese agricole un aumento dell’8,8 per cento Tra i fattori della produzione necessari alle campagne che
hanno subito maggiori rincari ci sono – conclude la Coldiretti – i fertilizzanti ( 35,6 per cento), i mangimi ( 22,6 per cento) ed i carburanti ( 7,1 per cento), secondo i dati Ismea relativi
al mese di marzo 2008.

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