Piemonte: i Sindacati disertano l'audizione sul Bilancio regionale

Torino – «Ormai persino Cgil, Cisl e Uil si sono resi conto di quanto valgono le promesse di Bresso: neppure la carta su cui sono scritte!», cosi Caterina Ferrero,
consigliere regionale di Forza Italia, commenta la mancata partecipazione delle organizzazioni sindacali all’audizione odierna della I Commisione a palazzo Lascaris per il bilancio di
previsione 2008.

«Non era mai successo – dice Ferrero – che i sindacati confederali rifiutassero di intervenire alle consultazioni indette dal Consiglio sul bilancio e sulla finanziaria regionale.
Peraltro da parte sindacale, nella lettera in cui hanno comunicato l’assenza, si spiega chiaramente che la protesta non è indirizzata al Consiglio ma alla Giunta Bresso, con la quale non
riescono ad avere un confronto sui temi dello sviluppo del Piemonte. Non oso pensare che sarebbe successo se un simile atteggiamento l’avesse avuto il centrodestra».

Nella nota fatta pervenire dalle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, a firma di Scudiere, Scotti e Rossetto, si precisa infatti che «non ci resta altro mezzo per denunciare il
comportamento autoreferenziale e di mancata concertazione con le organizzazioni sindacali tenuto dalla Giunta regionale su partite così fondamentali per la condizione dei lavoratori e
pensionati come le misure fiscali (in particolare addizionali Irpef) e la manovra finanziaria regionale 2008».
Secondo l’esponente azzurra «è curioso che proprio su un tema come la concertazione, di cui la sinistra ha fatto la propria bandiera, vi sia uno scontro con il sindacato. In
realtà Bresso è disponibile a concertare solo con coloro che le danno ragione a priori, ma non vuole un vero confronto. Nel merito della mancata progressività
dell’addizionale Irpef, sono d’accordo con le richieste dei sindacati. Come Forza Italia abbiamo presentato emendamenti in commissione e in aula, ma la maggioranza li ha respinti tutti».

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