Pesenti (Filca Cisl): «Per gli edili aumento età pensionabile solo se scelta volontaria»

«Tutti insieme: insegnanti e muratori, medici e cavatori, tutti insieme nel calderone dell’aumento dell’età pensionabile, una scelta ingiusta, infelice e tutt’altro che
solidale».

Domenico Pesenti, segretario generale della Filca, il sindacato degli edili della Cisl (277.000 iscritti) commenta così le dichiarazioni del Governatore della Banca d’Italia, Mario
Draghi, che ha sollecitato l’aumento dell’età pensionabile.
«Per la nostra categoria, la Filca, come per la Cisl, è condivisibile la richiesta di aumentare l’età della pensione, ma solo se è una scelta volontaria ed
incentivata. Proporre indistintamente l’aumento dell’età pensionabile, soprattutto se lo si decreta con una legge e non attraverso la libera scelta del lavoratore, è francamente
inaccettabile. Non tutte le attività lavorative sono uguali. La nostra categoria rappresenta i lavoratori edili e quelli delle cave. Lavoratori che affrontano quotidianamente con estrema
umiltà la fatica e il disagio.

Come è possibile che possano lavorare fino all’età di 65 anni o addirittura oltre? Come non comprendere che cali di attenzione e di forza fisica, inevitabili ad una certa
età, non faranno che aumentare il bollettino di guerra delle vittime sul lavoro in questi settori? È per questo che da sempre chiediamo di favorire l’uscita flessibile e
anticipata verso la pensione di tutti coloro i quali svolgono lavori pesanti, faticosi, usuranti, attraverso un intervento solidale degli stessi lavoratori, delle imprese, del sistema delle
costruzioni e dello Stato. Sarebbe una grande prova di civiltà, giustizia sociale e solidarietà».

Leggi Anche
Scrivi un commento