Pesca e caro gasolio, Zaia: «vicini a tutti i pescatori»
4 Giugno 2008
«Esprimo la mia personale, convinta, motivata vicinanza a tutti i pescatori che in questi giorni stanno protestando contro il caro gasolio, comprendiamo le loro difficoltà e
ascolteremo le loro richieste, stiamo lavorando per loro a livello nazionale ed europeo».
Così, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, interviene in merito allo sciopero di queste ore del settore e aggiunge: «Comprendo perfettamente il
malessere diffuso nelle marinerie. Sono aumentati i costi dei carburanti – spiega il Ministro – le spese di gestione sono diventate ormai insostenibili, ma non è cresciuto di un solo
centesimo il guadagno per il duro e onesto lavoro dei pescatori. Non possiamo permettere che, per i costi troppo alti del gasolio, i pescherecci siano costretti a fermarsi quando è
dimostrato che la qualità e la genuinità del pesce che offre il nostro mare è unica».
I provvedimenti individuati riguarderanno interventi urgenti per alleviare la crisi economica degli operatori e piani di modernizzazione e rilancio della pesca italiana. «Vogliamo dare
risposte concrete e non promesse – annuncia il Ministro Zaia – , abbiamo convocato, per l’11 giugno, tutte le associazioni del settore per affrontare concretamente il problema del caro gasolio
e per accogliere le istanze del settore. In questa occasione – aggiunge – saranno spiegate le soluzioni che abbiamo studiato, compatibilmente con i bilanci nazionali ed europei». Non
è tutto. Il Ministro Zaia è convinto che sia necessario un forte coinvolgimento europeo: «Sono in contatto con i miei colleghi europei, per informarli delle iniziative
italiane a sostegno del settore e per far in modo che la questione del caro gasolio sia all’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei Ministri del 23 giugno – dice – . Di questo tema ho
parlato anche in occasione dell’incontro di oggi, al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con la commissaria europea all’agricoltura Mariann Fischer Boel».





