Perdere il vizio, ma non il pelo. Ecco la dieta per combattere la calvizie
23 Giugno 2009
La calvizie è un problema che colpisce numerosi uomini. Spesso è una (sgradita) caratteristica di famiglia, passata da padre a figlio con il patrimonio genetico.
Spesso però, avvertono i tricologi, la responsabilità di avere una palla da biliardo alla cima del collo è solo nostra: un’ alimentazione con troppi grassi, o incapace di
contrastare i radicali liberi poiché troppo carente di vitamine e minerali è il primo passo per dire addio alle chiome.
Ecco quindi alcuni suggerimenti per iniziare dal piatto la lotta alla calvizie.
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Il latte dell’ umana capigliatura: il latte contiene iodio, elemento essenziale per la salute dei capelli (ma anche di unghie e pelle).
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Metti carne al fuoco. Tale alimento non deve sparire dal menu, anzi. La carne è una miniera di proteine (la base del capello) e contiene zinco, utile per le ghiandole
pilifere.
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C’ è grasso e grasso: Il legame grassi-testosterone-caduta dei capelli è assodato da numerosi studi scientifici, niente da dire. Esistono anche dei grassi “buoni: gli
omega-3, ad esempio, contenuti nel pesce.
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Per salvare la chioma, devi rompere le uova: tale cibo contiene selenio e magnesio, ottimi sbarramenti anti-caduta.
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Legumi, amici miei (parte I): i fagioli, serbatoi di ferro e proteine sono ottimi contro l’anemia, fonte di capelli fragili. Freddi, sono ideali anche per i mesi caldi.
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Legumi, amici miei (parte II): utili anche i fagioli, poiché offrono zinco e vitamina b6, la “vitamina del ciuffo”.
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La calvizie alle cozze: mitili in generale e le cozze in particolare sono un’ottima fonte di zinco, minerale coinvolto nel processo di riproduzione delle cellule e nella regolazione
dell’equilibrio ormonale, base di partenza per capelli più sani.
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Finiamo in bianco (Yogurt): lo yogurt, essendo alimento proteico, nutre cute e capelli.
Matteo Clerici





