Partecipazione degli adulti ad attività formative

Le indagini Multiscopo condotte dall’Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana delle famiglie, le informazioni presentate oggi sono tratte
dall’indagine «I cittadini e il tempo libero» svolta a maggio 2006 e riguardano la partecipazione degli adulti ad attività formative di tipo formale e non formale
nonché il ricorso all’autoformazione.

Il campione comprende 24mila famiglie per un totale di circa 54mila individui.

L’obiettivo principale del modulo sulla partecipazione degli adulti ad attività formative è di evidenziare non solo coloro che continuano ad apprendere e a formarsi durante il
corso della loro vita ma anche gli esclusi che non partecipano ad alcuna attività di formazione. Per questo motivo sono stati presi in considerazione tutti i tipi di partecipazione ad
attività di formazione includendo attività organizzate e strutturate come i corsi di studio (formal education) e i corsi di formazione (non-formal education) ma anche
attività autogestite come l’autoformazione (informal learning) a condizione che l’attività fosse condotta con la precisa intenzione di apprendere.

Si è escluso, invece, l’apprendimento casuale (random learning) sia perché difficile da misurare sia perché esulava dallo scopo di quest’indagine.

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