Otto corsi d'acqua ripuliti nel bergamasco

Bergamo – Corsi d’acqua completamente ripuliti, aree circostanti bonificate, centinaia di quintali di legna tagliata e numerosi camion di rifiuti raccolti, otto Comuni della zona
dell’Isola, parte della Bassa Bergamasca e della Val Cavallina, possono tirare un respiro di sollievo: grazie al lavoro svolto da 360 volontari, in occasione dell’operazione “Fiumi Sicuri” –
che si è tenuta lo scorso 20 ottobre – nei corsi d’acqua, non rimane più alcuna traccia dei danni provocati dalla tromba d’aria e dal nubifragio che il 30 agosto hanno colpito
parte della Bergamasca.

I volontari, appartenenti all’Associazioni Alpini e ai vari gruppi e associazioni iscritti all’albo provinciale del volontariato, coordinati dal servizio di Protezione Civile della Provincia di
Bergamo, hanno infatti messo in sicurezza e ripristinato i corsi d’acqua dei territori di San Paolo d’Argon e Torre de’ Roveri, Romano di Lombardia, Cividate al Piano, Barzana, Filago, Madone e
Chignolo d’Isola.
Nella giornata di venerdì 26 ottobre, l’assessore provinciale alla Viabilità e Protezione Civile, Valter Milesi, insieme al responsabile della Protezione Civile Franco Sonzogni,
il coordinatore sezionale Giuseppe Manzoni, tecnici e amministratori locali di Chignolo, Filago e Madone, hanno visitato i luoghi colpiti dal nubifragio, verificando così l’ottimo lavoro
svolto dai volontari: gli alberi attorno ai torrenti sono stati tagliati, i rami e tronchi finiti nei corsi d’acqua sono stati completamente rimossi, come anche i rifiuti trascinati dalla forza
della tromba d’aria.
Gli interventi hanno interessato:

– La zona dell’Isola (Filago, Madone e Chignolo) dove 231 volontari hanno lavorato sui torrenti Grandone, Buliga, Zender e Dordo. Complessivamente sono stati tagliati oltre 400 quintali di
legna e raccolti quattro camion di rifiuti, tra cui un serbatoio contenente una sostanza non inquinante, scaraventato da una ditta di Filago a diversi chilometri di distanza, nel torrente
Buliga. Le operazioni di pulizia e bonifica hanno interessato, nella sola zona dell’Isola, oltre cinque chilometri di corsi d’acqua. Uno dei punti più impegnativi da raggiungere e
bonificare, soprattutto a causa della presenza di punti a strapiombo, è stato lo Rio Zender, dove fortunatamente non si sono verificati incidenti. Sono stati utilizzati diversi mezzi
quali ruspe, una pala meccanica, un’autogrù e camion forniti dalle aziende vicine.
– L’asto fluviale dello Zerra, nei comuni di San Paolo d’Argon e Torre de’ Roveri, con l’impiego di 65 volontari;
– Romano di Lombardia sul fiume Serio, con 14 volontari;
– Cividate al Piano, sulla riva bergamasca del fiume Oglio, con 39 volontari;
– Barzana sul Torrente Bordogna, con 11 volontari.

L’operazione Fiumi Sicuri della Provincia di Bergamo, proseguirà il 10 novembre, sul territorio di 38 comuni, da Costa Volpino a Palosco, per la bonifica di torrenti e Valli. La giornata
è organizzata dalla Protezione Civile della Provincia di Bergamo, in collaborazione con l’associazione nazionale Alpini, sezione Bergamo, Comunità Montana della Val Cavallina,
Comunità Montana Alto Sebino e Comunità Montana Monte Bronzone. Complessivamente saranno impegnati oltre 600 volontari.

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