OTC, ADUC: «l'obbligo del farmacista è norma Ad Cooperativam»

Firenze – Sì all’abolizione dell’obbligo del farmacista per la vendita dei farmaci da banco (OTC), se il ministro del Lavoro, salute e politiche sociali, Maurizio Sacconi,
intenderà percorrere questa strada, come ha recentemente suggerito durante un’audizione alla commissione Sanità del Senato, noi saremo al suo fianco.

L’obbligo della presenza di un farmacista per la vendita dell’aspirina e’ una misura ad cooperativam. Impedisce ai soggetti più piccoli di entrare nel mercato degli Otc, lasciando il
monopolio alle farmacie e a qualche grande catena di supermercati. Un tale obbligo ha come risultato quello di imporre ai consumatori costi inutilmente più alti.

Siamo certi che il ministro incontrerà la resistenza della grande vendita al dettaglio e delle associazioni di categoria, legittimamente interessate a creare occupazione per i propri
iscritti. Ipotizzeranno scenari apocalittici, con milioni di pazienti che abusano di farmaci potenzialmente dannosi. Ci auguriamo che il ministro abbia la forza, anche guardando all’esperienza
di altri Paesi, di rappresentare l’interesse delle decine di milioni di consumatori italiani piuttosto che l’interesse di poche categorie.

Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc

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