Nulla osta al lavoro per i lavoratori extraUE

D: In che cosa consiste la procedura informatizzata per la presentazione della domande di accesso in Italia per i casi particolari?

R: Dal 19 maggio 2008 deve essere usata solo la procedura informatizzata per la presentazione della domande di accesso in Italia per i casi particolari. Così il Ministero degli Interni
con Nota del 13 maggio 2008, n. 2198 ha ricordato che le domande inoltrate in forma cartacea non sono più accettate ed il citato sistema consente di accelerare la trattazione delle
domande, che vengono acquisite direttamente all’atto stesso della presentazione del modulo informatizzato.
Tale circolare è stata inviata dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione ai Prefetti e nella stessa sono contenute le istruzioni sul procedimento riguardante
l’inoltro telematico delle istanze di nulla osta al lavoro dei lavoratori particolari (professionisti, tecnici specializzati ecc.) previsti dall’articolo 27 del Testo Unico per l’Immigrazione,
la legge 286/1998.

Da lunedì 19 maggio sarà dunque possibile utilizzare la procedura di invio on line, con le stesse modalità dei click days sperimentati negli scorsi mesi per questo tipo di
pratiche riguardanti l’immigrazione, attraverso i moduli specifici disponibili dopo aver effettuato la registrazione dell’utente.
Le domande potranno avere il supporto delle organizzazioni sindacali e dei patronati abilitati.
I cittadini extracomunitari che saranno quindi interessati dovranno registrarsi come utenti sul sito www.interno.it e compilare i previsti moduli che sono contraddistinti da una lettera:

– D per dirigenti o personale altamente specializzato;
– E per lettori universitari;
– F per professori universitari;
– G per traduttori e interpreti;
– H per lavoro domestico (per collaboratori familiari aventi regolarmente in corso all’estero da almeno un anno rapporti di lavoro domestico a tempo pieno con cittadini italiani o di uno degli
Stati membri dell’Unione europea residenti all’estero, che si trasferiscono in Italia per proseguire il rapporto di lavoro domestico);
– I per periodi di addestramento professionale;
– N per lavoro «alla pari» nell’ambito di programmi di scambi di giovani;
– O per infermieri professionali.

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