«Nessun disastro per i conti regionali Piemontesi»

Torino – «Nessun disastro per i conti regionali, il provvedimento cui si riferisce l’opposizione è stato adottato in attuazione a una legge (la n° 68 del 1993)
che richiede di quantificare le somme non assoggettabili ad azione forzata» così replica il Vicepresidente e assessore al bilancio della Regione Piemonte, Paolo Peveraro, alla nota
sulle presunte difficoltà finanziarie diffusa dal capogruppo di Forza Italia Angelo Burzi.

«Stupisce – aggiunge Peveraro – che l’ex assessore al bilancio della giunta di centro destra non sia in grado di leggere contenuti e motivazioni dei provvedimenti finanziari: forse per
questo gli è sfuggito che la delibera di cui parla è stata adottata periodicamente dalla Regione Piemonte a partire dal gennaio 2006.»

«Lo scopo – spiega il Vicepresidente – è puramente cautelativo: la legge scritta e quella del buon senso suggeriscono infatti di proteggersi contro azioni esecutive, sia pure
impreviste, che potrebbero pregiudicare la regolarità dell’amministrazione impedendo il pagamento delle spese obbligatorie, costituite prevalentemente dagli stipendi e dalle rate dei
mutui.»

«La prudenza – aggiunge ancora Peveraro – è tanto più necessaria in presenza di trasferimenti da Roma che al momento risultano imprevedibili quanto a entità e
puntualità.»«Quanto alla differenza fra somme impegnate e somme pagate – conclude Peveraro – anche in questo caso c’è da stupirsi: una persona con l’esperienza di
Burzi dovrebbe aver ben chiaro che l’impegno costituisce un’autorizzazione di spesa e che i pagamenti vengono disposti solo a prestazione avvenuta. Ma forse il capogruppo di Forza Italia
è abituato a un altro tipo di contabilità.»

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