Nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club la riviera romagnola va giù
28 Maggio 2009
Nella Guida Blu presentata oggi a Roma da Legambiente e Touring Club ci sono novità non positive per la Riviera Romagnola. Infatti le quattro destinazioni che un anno fa contavano
3 vele e cioè Cattolica, Riccione, Cesenatico e Cervia, ne perdono una e quindi scendono a 2.
La eccessiva cementificazione della costa è la ragione di questo declassamento ed è dovuta alla introduzione del consumo di suolo nei criteri di valutazione che da quest’anno
hanno considerato anche la quantità di territorio coperto da costruzioni nell’area entro i primi 500 metri dal mare.
Inoltre – in particolare per Cesenatico – ha giocato negativamente la scarsa disponibilità del comune a fornire dati sulla raccolta differenziata dei rifiuti.
“Purtroppo – ha detto Luigi Rambelli, presidente regionale dell’associazione – la pratica della cementificazione della costa sembra essere inarrestabile nonostante le linee guida della Regione,
ratificate da tutti i comuni della costa. Questo è l’elemento che penalizza la Riviera da Cattolica al Po che l’iniziativa di molti imprenditori per la qualificazione delle loro
strutture non riesce a bilanciare. Sul fronte della cementificazione è da segnalare un ulteriore caso a Lido di Spina (Comacchio) che ha provocato anche un esposto alla Procura della
Repubblica di Ferrara da parte del circolo locale di Legambiente” .





