Negli USA è Made in Italy 1 bottiglia di vino su 3

E’ Made in Italy il 30 per cento delle bottiglie di vino straniere consumate negli Stati Uniti nel primo trimestre del 2008, nonostante il tasso di cambio sfavorevole, è quanto emerge da
una analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell’Italian wine & food Institute dai quali si evidenzia il primato dell’Italia davanti ad Australia ed Argentina che ha addirittura
superato la Francia che subisce un crollo del 9,8 per cento nelle esportazioni.

In realtà – sottolinea la Coldiretti – si registra una forte contrazione delle bottiglie straniere sul mercato statunitense che fanno segnare complessivamente un calo del 7,9 per cento
da favore delle produzioni locali provenienti soprattutto dalla California, dove è recentemente scomparso il pioniere dei viticoltori Robert Mondavi. Fatta eccezione per l’Italia, che
registra una sostanziale stabilità ( 0,1 per cento),. forti riduzioni si sono verificate per l’Australia (-20,5) ed anche per l’Argentina (-16,1 per cento).

Si è verificato un trend alla riduzione dei quantitativi e ad un aumento dei valori, quale conseguenza dell’aumento dei prezzi dovuto alla debolezza del dollaro, con l’Italia che –
sottolinea la Coldiretti – vede crescere del 4,6 per cento il fatturato delle esportazioni e conquista la leadership sul mercato statunitense.

Per i vini importati dall’Italia, infatti, il prezzo medio all’origine per litro e’ passato da 4,87 dollari 5,09; per i vini australiani, da 3,22 dollari a 3,45; per i vini francesi, da 7,99
dollari a 10,87; per i vini cileni, da 3,12 dollari a 3,25 e per i vini argentini, da 1,30 dollari a 1,82.

Negli Stati Uniti secondo una recente analisi Nomisma è diretto – continua la Coldiretti – ben oltre un terzo (36 per cento) dell’export complessivo di rossi piemontesi Barolo,
Barbaresco, Barbera e Grignolino ma anche il 45 per cento dei pregiati vini rossi toscani e il 41 per cento dei bianchi del Trentino e del Friuli come il Traminer e il Collio.

Il vino – precisa la Coldiretti – è la principale voce dell’export agroalimentare nazionale che trova negli States il primo mercato extracomunitario di sbocco con un quarto del valore
totale delle esportazioni di vino Made in Italy.

La produzione nazionale di vino è stata nel 2007 complessivamente pari a circa 43 milioni di ettolitri, destinata per quasi il 60 per cento ai 469 vini nazionali Doc, Docg e Igt. Il vino
Made in Italy – conclude la Coldiretti – ha raggiunto complessivamente un fatturato record di 9 miliardi di euro, 3,2 dei quali attraverso l’export.

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