Mozzarella di bufala: oggi Zaia in visita a Caserta
29 Maggio 2008
«Siamo venuti in Campania per dire che il Ministro dell’agricoltura c’è e farà la sua parte per recuperare i terreni agricoli e restituirli agli agricoltori e agli
allevatori, per garantire il futuro della mozzarella di bufala e di tutte le aziende che operano nel settore e per rassicurare i consumatori e rilanciare i consumi».
Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, incontrando questa mattina oltre 200 fra allevatori ed operatori del settore bufalino in due aziende
specializzate a Ciorlano, in provincia di Caserta.
Parlando all’interno di una stalla, in mezzo ai produttori e agli operatori della filiera, il Ministro ha esordito affermando che la crisi che ha colpito la mozzarella di bufala ha investito
anche la mozzarella prodotta con latte vaccino, una delle grandi produzioni del Nord del paese.
«Oggi – ha spiegato il Ministro – sono qui per rilanciare un prodotto del Sud, ma anche per dire che l’agroalimentare unisce Nord e Sud del Paese. Nei primi mesi di quest’anno c’è
stato un crollo dei consumi della mozzarella di bufala del 38% e il calo ha interessato anche la mozzarella prodotta con latte vaccino. Quello che sembra solo un problema del Sud riguarda anche
gli allevatori del Nord».
Come aveva promesso fin dal suo insediamento, il Ministro ha ribadito l’intenzione di fare meno convegni e di andare di piu’ nelle aziende agricole. Oggi, dunque, in mezzo agli agricoltori,
Zaia ha sottolineato che la mozzarella di bufala è un prodotto sano e assolutamente sicuro: «In Italia – ha detto – i controlli sui prodotti di qualità funzionano, a
garanzia della salute pubblica e a tutela di tutti i consumatori, nel nostro Paese e all’estero». Occorre però rassicurare i consumatori e rilanciare l’immagine di un prodotto
simbolo del Made in Italy di qualità.
A questo proposito il Ministro ha annunciato il pieno sostegno al bando che il consorzio di tutela della Dop della mozzarella di bufala presenterà alla Commissione europea per campagne
di promozione in Italia, Germania e Stati Uniti e l’avvio di un accordo con Alitalia che inserirà il prodotto Dop campano a bordo dei propri voli intercontinentali.
Tutti i prodotti di qualità italiani (mozzarella, vini, prosciutto) potranno essere degustati nelle sale Alitalia a New York, Tokio, Mosca e nei principali aeroporti italiani grazie ad
una convenzione che si sta chiudendo con la compagnia di bandiera. Il 5 giugno e’ fissato un incontro al Ministero per definire le misure promozionali in sinergia con Alitalia: «L’intesa
– ha detto Zaia – riguarderà anche altri prodotti tipici italiani in difficoltà, come il Brunello di Montancino e alcuni prodotti della filiera suinicola«
Il Ministro ha poi annunciato l’attivazione di un tavolo interministeriale composto da Mipaaf, Ministero della Sanità e dell’Ambiente, che si riunirà la prossima settimana per
individuare e mettere a punto le iniziative finalizzate al recupero dei terreni inquinati.
A questo proposito il commissario straordinario dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno Antonio Limone ha spiegato che ci sono 50 aziende sotto sequestro, ma che la loro produzione
è ferma e che dunque anche l’autorità sanitaria garantisce l’integrità e la possibilità di consumo del prodotto.
«Come Bruxelles sa la situazione è assolutamente sotto controllo, anche se – ha detto Zaia – è chiaro che all’Italia questa Europa non risparmia nulla e che spesso i suoi
prodotti vengano penalizzati oltremisura»
Infine un appello ai media: «Aiutateci – ha detto il Ministro rivolgendosi ai giornalisti presenti – a spiegare ai consumatori che la mozzarella che arriva sulle tavole è sana,
sicura e certificata al 100%. Dateci una mano ad esaltare i prodotti italiani di qualità, che si tratti di mozzarella, prosciutto, vino o formaggi. Troppo spesso tendiamo a costruirci
delle polemiche in casa, evitiamo di ripetere ancora questo errore».
All’incontro erano presenti l’assessore regionale campano all’Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino, il prefetto di Caserta Ezio Monaco, i sindaci di numerosi comuni
campani e Luigi Zicarelli, Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, uno dei massimi esperti mondiali della materia. Sul posto anche
tutte le associazioni professionali della filiera bufalina, oltre ai rappresentanti delle maggiori associazioni economiche ed imprenditoriali campane.





