Modalità di ammissione e riparto del 5 per mille sull'Irpef

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 3 giugno 2008 è stato pubblicato il DPCM 19 marzo 2008 che ha dettato disposizioni in merito alle modalità di ammissione al beneficio del 5 per
mille dell’Irpef in base alla scelta dei contribuenti, di determinazione delle liste dei soggetti ammessi al riparto, di definizione del riparto delle somme e dei criteri per il recupero delle
somme rendicontate.

Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali e le associazioni riconosciute che
senza scopo di lucro operano in via esclusiva o prevalente nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460

Il decreto stabilisce che, per partecipare al riparto della quota del 5 per mille, i soggetti di cui all’art. 3, comma 5, lettera a), della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive
modificazioni e integrazioni devono iscriversi con modalità telematica in un apposito elenco tenuto dall’Agenzia delle entrate.
L’Agenzia delle entrate pubblica l’elenco dei soggetti iscritti, contenente l’indicazione della denominazione, della sede, della tipologia di appartenenza, del codice fiscale di ciascun
nominativo e, entro il 30 giugno 2008, i legali rappresentanti dei soggetti iscritti devono spedire, con raccomandata a.r., alla Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate di competenza una
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla persistenza dei requisiti che qualificano il soggetto fra quelli contemplati dalle disposizioni di legge.
Alla dichiarazione sostitutiva (redatta su modulo conforme a quello allegato al DPCM) deve essere allegata, a pena di decadenza dal beneficio, la copia fotostatica non autenticata di un
documento di identità del sottoscrittore e, entro il 31 dicembre 2008, l’Agenzia delle entrate effettua i controlli, anche a campione, relativi alla veridicità delle dichiarazioni
sostitutive.
L’elenco definitivo dei soggetti ammessi al beneficio viene pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate entro 31 marzo 2009, insieme all’elenco dei soggetti esclusi dal riparto del 5 per
mille sia per le cause di decadenza, sia per il mancato possesso dei requisiti previsti dalla norma.

Enti della ricerca scientifica, sanitaria e dell’università
Per partecipare al riparto della quota del 5 per mille, i soggetti di cui all’art. 3, comma 5, lettera b), c) e C-bis), della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni e
integrazioni devono iscriversi con modalità telematica in un apposito elenco tenuto dal Ministero dell’università e della ricerca. L’iscrizione deve essere redatta su apposito
modello (allegato al DPCM) e trasmessa unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti alla persistenza dei requisiti
Anche in questo caso, dopo la pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi al riparto ed entro il 30 aprile 2008, i legali rappresentanti dei soggetti iscritti devono spedire, con
raccomandata a.r., al Ministero la copia del documento di identità del legale rappresentante dell’ente e la copia dello statuto.
Il Ministero, entro il 29 novembre 2008, avvia i controlli, anche a campione, sulla veridicità della dichiarazione sostitutiva e, entro il 31 dicembre 2008, invia all’Agenzia delle
Entrate due distinti elenchi dei soggetti ammessi al riparto e di quelli esclusi.
Anche dli enti pubblici di ricerca, le università statali e non statali legalmente riconosciute, le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica statali e non statali,
pareggiate e legalmente riconosciute devono presentare la domanda per via telematica compilando esclusivamente il modulo di cui all’allegato 1-bis del DPCM e devono trasmetterla via fax o con
raccomandata a.r. al Ministero.

Il Ministero della Salute redige e comunica in via telematica all’Agenzia delle entrate, entro il 26 marzo 2008, l’elenco degli enti della ricerca sanitaria indicandone per ciascun nominativo
la denominazione, la sede e il codice fiscale.

Anche il CONI redige e comunica in via telematica all’Agenzia delle entrate, trasmettendone copia al Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, entro il 26 marzo 2008,
l’elenco delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge, indicando per ciascun nominativo la denominazione, la sede e il codice fiscale.

Decreto 19 marzo 2008 del Presidente del Consiglio dei ministri

Allegato 1

Allegato 1 bis

Allegato 2

Allegato 2 bis

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