Milano nascosta: il Tempio della Vittoria

Milano nascosta: il Tempio della Vittoria

By Giuseppe

 Il Tempio della Vittoria è un imponente mausoleo in Largo Agostino Gemelli,  nel cuore di Milano.


Milano nascosta: il Tempio della Vittoria

 

28 luglio 2025

 

A cura di ASSOEDILIZIA informa

di Benito Sicchiero

I Luoghi di Milano – Tra storia, leggenda e attualità – A cura di Assoedilizia informa

Milano è una città ricca di angoli nascosti e luoghi poco conosciuti, lontani dai classici itinerari turistici. Ecco alcuni luoghi semisegreti di Milano che meritano di essere riscoperti.

ILTEMPIO DELLA VITTORIA

di Ben Sicchiero

Il Tempio della Vittoria (anche conosciuto come Sacrario dei Caduti Milanesi o Monumento ai Caduti) è un imponente mausoleo in Largo Agostino Gemelli, nelle immediate vicinanze della Basilica di Sant’Ambrogio e dell’Università Cattolica, nel cuore di MilanoVenne realizzato tra il 1927 e il 1930 su un luogo altamente simbolico: un antico cimitero paleocristiano, il “cœmeterium ad martyres”, quasi un dialogo storico-spirituale con i martiri militari. 

Il progetto principale è stato di Giovanni Muzio, con la collaborazione di Alberto Alpago Novello, Tommaso Buzzi, Ottavio Cabiati e Gio Ponti. E’ stato inaugurato il 4 novembre 1928, nel decimo anniversario della vittoria italiana nella Prima guerra mondiale. In quell’occasione, alla quale furono presenti moltissimi reduci, il Duca d’Aosta lesse il testo del bollettino della vittoria del 1918. Custodisce oltre 10.000 nomi incisi su pannelli di bronzo e un ossario con resti dei caduti milanesi delle due guerre mondiali. 

 La struttura ottagonale in marmo bianco di Musso, che richiama al tiburio della vicina basilica e ai battisteri antichi, simboleggia rinascita e resurrezione. Gli otto lati sono orientati verso le antiche porte di Milano, da cui partirono i soldati per il fronte. I quattro archi principali dedicati ai quattro anni di guerra, sono arricchiti da bassorilievi e urne contenenti terra dai campi di battaglia; i quattro archi minori rappresentano invece i quattro elementi naturali: terra, acqua, fuoco, aria. Giganteggia all’ingresso una statua bronzea di Sant’Ambrogio, alta oltre 4 metri, che simbolicamente calpesta i sette vizi capitali, opera di Adolfo Wildt, 1928.

Ricostruzione e ampliamento: danneggiato durante i bombardamenti del 1943, il Tempio della Vittoria venne restaurato e nel 1973 arricchito con tre livelli sotterranei progettati da Mario Baccini. Il Sacrario, con ampie balconate , custodisce  le spoglie di 3.752 Caduti della Prima guerra mondiale (1915-1918), 779 della Seconda guerra mondiale (1940-1945), 33 Caduti d’oltremare, 2 Volontarie della Croce Rossa e 51 Caduti francesi.

L’accesso è purtroppo ridotto ad   alcune occasioni speciali, come il 3 e il 4 novembre. Durante queste giornate, è possibile accedere liberamente al Sacrario dei Caduti, mentre il Tempio può essere visitato con visite guidate ogni mezz’ora. 

 

Benito Sicchiero

Assoedilizia –
Associazione Milanese della Proprietà Edilizia

   Largo Augusto 8
20122 Milano

 

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