Milano: Approvato il Piano delle attività fitosanitarie per il triennio 2009-2011

Milano: Approvato il Piano delle attività fitosanitarie per il triennio 2009-2011

By Redazione

Milano – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi, ha approvato il Piano delle attività fitosanitarie per il triennio 2009-2011. Il
Piano è lo strumento che definisce le strategie di prevenzione e lotta alle malattie delle piante e le azioni di supporto all’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

“Gli obiettivi di fondo del Piano – dice l’assessore Ferrrazzi – sono la qualificazione e il potenziamento del servizio a supporto dell’utenza, la protezione delle coltivazioni e delle risorse
naturali lombarde e la garanzia di un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari”.

Sul fronte del controllo, un ruolo chiave sarà svolto dalla Fondazione Minoprio (Co) con le strutture della Direzione generale Agricoltura e con il Laboratorio fitopatologico. Verrà
creato, presso l’aeroporto di Montichiari (Bs) anche un nuovo punto di controllo e monitoraggio dei materiali in transito.

Per il triennio in corso, sul fronte fitosanitario, Regione Lombardia ha deliberato, all’interno del Piano, anche un potenziamento degli organici ispettivi, con almeno 26 nuovi ispettori, e delle
giornate di controllo in collaborazione con Ersaf e le altre realtà coinvolte nella vigilanza fitosanitaria.

“Voglio sottolineare come il Piano – afferma Ferrazzi – rappresenti uno degli strumenti messi in campo dalla Regione in vista di Expo 2015, per dare risposta concreta alle tematiche della
sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e della cooperazione internazionale”.

Importante l’impegno economico regionale, 3 milioni di euro, per attuare il Piano. “La Lombardia – aggiunge Ferrazzi – è un territorio fortemente esposto, per i suoi grandi rapporti di
import-export, all’attacco di organismi patogeni come i tarli o cerambidi asiatici Anoplophora chinenis e Anoplophora glabripennis, ma anche la Diabrotica virgifera del mais o il virus Plom Pox
Virus, causa della Sharka delle drupacee. Tutti organismi nocivi ad alto costo per la collettività se si pensa che, i costi per la loro eradicazione, nella sola Lombardia, negli ultimi 5
anni, hanno raggiunto i 10 milioni di euro”.

“Il nuovo Piano – prosegue l’assessore Ferrazzi – potenzia le capacità di analisi nei punti di controllo, consentirà di prevenire l’insediamento di realtà nocive nei punti a
rischio come le aree vicine agli aeroporti o i vivai che trattano bonsai e palme e svilupperà, con la collaborazione tra Regione, Ersaf, Corpo Forestale dello Stato, Province,
Comunità montane, Comuni e associazioni florovivaistiche, azioni di impiego di mezzi di lotta biologica e di riconversione vegetale favorendo l’introduzione di parassitoidi e l’uso di
essenze vegetali non suscettibili all’attacco degli organismi nocivi”.

Per ogni organismo nocivo, il Piano triennale fitosanitario ha definito una scheda di intervento che parte dal controllo e arriva alle azioni di eliminazione con relative tabelle di costi a
cominciare dal corposo capitolo del tarlo asiatico.

“I costi complessivi del Piano – conclude l’assessore Ferrazzi – sono preventivati in 3 milioni di euro e si riferiscono alle spese di funzionamento dei laboratori e alla collaborazione, tra le
varie realtà, con Ersaf, Fondazione Minoprio e Arpa, cui si aggiungeranno le risorse necessarie ad assicurare il risarcimento dei danni agli agricoltori per le eventuali perdite di
produzione. Si tratta di un Piano completo e in grado di rispondere alle esigenze di sicurezza sia delle imprese sia dei cittadini-consumatori”.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD