Massimo 20 ore settimanali per un lavoro sicuro con computer e portatili

D: Cosa è previsto nel settore della sicurezza per chi utilizza computer, videoterminali e computer portatili? Sono previste visite di controllo della salute? Sono previste sanzioni
per il datore di lavoro?

R: Le nuove regole per l’utilizzo sistematico di computer, videoterminali e computer portatili stabilite in ordine alla sicurezza sul lavoro stabiliscono un limite di 20 ore settimanali, al
netto delle interruzioni.
Il nuovo T.U. della sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, artt. 173-179 – G.U. n. 101 del 2008) illustra le nuove regole di sicurezza del lavoro ai videoterminali, stabilendo il
diritto alle pause, che sono stabilite dalla contrattazione collettiva e, in mancanza, dalla legge: pausa di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa.
Pause diverse e più lunghe possono essere disposte in via individuale dal medico «competente» di azienda. La pausa è parte integrante del lavoro.

I lavoratori devono essere sottoposti a visite di controllo:

a) biennali, per le persone classificate idonee al lavoro ma con prescrizioni o limitazioni e per i lavoratori sopra i 50 anni;
b) quinquennali, negli altri casi.

Le nuove disposizioni non scherzano quanto alle sanzioni previste per il datore di lavoro inadempiente:

1) arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.000 a 10.000 euro per chi non rispetta i requisiti minimi del lavoro, l’orario, e non applica la sorveglianza sanitaria e non consente la formazione
adeguata del lavoratore;
2) arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.000 a 4.500 euro se il lavoratore non viene preventivamente informato sul tipo di attività svolta ai videoterminali.

L’allegato 34 del citato T.U. riporta l’indicazione di come usare le attrezzature (schermo, tastiera, piano di lavoro, sedile, computer portatili) e di come deve essere l’ambiente (spazio,
rumore, radiazioni, microclima, interfaccia elaboratore uomo).

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