Marche: al via le pre adesioni al programma di sviluppo rurale
2 Ottobre 2007
Ancona, 2 Ottobre 2007 – Su iniziativa dell’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Petrini, la Giunta regionale ha approvato una delibera che consente la presentazione di domande di
pre-adesione al Programma di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013.
Per l’insediamento di giovani agricoltori, l’ammodernamento delle aziende agricole e l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli, dunque le domande di contributo potranno essere
presentate ancor prima della decisione definitiva di approvazione del PSR 2007/2013 delle Marche da parte della Commissione Europea. Dopo tale decisione comunque dovrà essere presentata
istanza di finanziamento nel rispetto delle condizioni, delle modalità e dei termini che saranno successivamente definiti dalla Regione. In questo modo i requisiti dei bandi quali
l’età anagrafica dei giovani imprenditori e la presenza di un valido piano aziendale, l’ammissibilità di alcune categorie di spesa ed altri, potranno essere rispettati a
prescindere dalla durata dell’iter di approvazione del documento della Regione Marche al vaglio della Commissione Europea.
«I pre-bandi sono una risposta alla necessità espressa da parte di numerose imprese agricole di avviare investimenti produttivi in tempi ristretti». dice Petrini «I
pre-bandi, quindi, rispondono alle esigenze di quelle aziende che hanno urgenza di presentare domanda, prima della pubblicazione del formale avviso pubblico. L’urgenza è dimostrata dalla
necessità di realizzare interventi «cantierabili» e non ulteriormente differibili, anche in considerazione della stagionalità delle produzioni agricole. Si tratta,
cioè, di un provvedimento rivolto a quei beneficiari che, verosimilmente, avrebbero comunque realizzato l’investimento, indipendentemente dal contributo del PSR 2007/2013».
«Giovani, innovazione e agroindustria – ha commentato Petrini – i tempi delle aziende rischiavano di non coincidere con i tempi della burocrazia, per questo abbiamo dato vita ad una
innovativa e semplificata pre-apertura del nuovo programma di sviluppo rurale, programma attualmente al vaglio della commissione UE. Rimane inteso che solo ad approvazione definitiva potranno
essere presentate le domande vere e proprie, ma sin da ora, relativamente alle misure per i giovani, l’ammodernamento delle imprese agricole e la crescita di valore aggiunto dei prodotti,
è possibile presentare una pre-adesione affinché i tempi di approvazione della Commissione non precludano agli imprenditori agricoli la possibilità di avviare interventi
potenzialmente ammissibili di aiuto».
Una importante novità del nuovo programma di sviluppo rurale è il cosiddetto «pacchetto giovani» che prevede per quei beneficiari in posizione utile in graduatoria la
concessione di tutti gli aiuti compresi nel progetto aziendale ammesso a finanziamento e relativi alle altre misure indicate nella domanda di aiuto (tutoraggio formativo in azienda, consulenza
aziendale, investimenti per l’ammodernamento dell’azienda, diversificazione in attività non agricole e garanzia del credito con ingegneria finanziaria).
Le misure a cui si riferiscono le pre adesioni sono la «1.1.2», la «1.2.1» e la «1.2.3 sottomisura a)» del PSR 2007/2013, approvato con la deliberazione
amministrativa del Consiglio Regionale n. 50 del 17 aprile 2007 ed attualmente al vaglio della Commissione UE per l’approvazione definitiva.





