Malpensa, Rossoni a Penati: «prosegue impegno per lavoratori»

Milano – «Suona davvero strano che il presidente Penati sostenga che per Malpensa ‘tutto si è arenato’ quando, solo due settimane fa – era il 15 maggio -, dopo un percorso
di confronto e di approfondimento condiviso, avviato l’8 aprile con il Tavolo del Patto per lo Sviluppo, si è arrivati alla sigla del Protocollo d’Intesa per l’utilizzo degli
ammortizzatori sociali, i cui firmatari sono Regione Lombardia, parti sociali, Provincia di Varese e la stessa Provincia di Milano. Sorprende un po’ che Penati non sappia cosa fa il suo
assessore al Lavoro».

Replica così l’assessore al Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Lombardia, Gianni Rossoni, alle affermazioni del presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, apparse
questa mattina su alcuni quotidiani, circa la «situazione» esistente a Malpensa.
«Non solo. Il giorno successivo, a Torino, la Regione Piemonte – prosegue l’assessore Rossoni – ha sottoscritto la medesima Intesa con le proprie parti sociali e le province di Novara e
Verbano Cusio Ossola, che l’assessore piemontese al Lavoro, Teresa Angela Migliasso, ha salutato come frutto del lavoro congiunto delle istituzioni e delle parti sociali interessate, svolto in
tempi «record», con l’obiettivo condiviso di adoperarsi per salvaguardare l’occupazione e lo sviluppo dei territori toccati dalla grave crisi dell’aeroporto di Malpensa».

«Penati sa bene – conclude Rossoni – che il passaggio successivo all’Intesa, come obbligatoriamente prevede la legge, è un Accordo tra il Governo e le due regioni interessate entro
la data del 15 giugno. Prima di quel passaggio non sarà possibile sbloccare la disponibilità delle risorse. Sappia infine Penati che in data 19 maggio abbiamo preso contatto con
il nuovo ministro del Welfare».

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