Made in Italy, Beccalossi a delegato USA: combattere pirateria

Cremona, 26 Ottobre 2007 – «Lombardia e Stati Uniti da ormai qualche anno si confrontano su quelli che sono gli aspetti più importanti e significativi del settore agricolo,
zootecnico e agroalimentare.

Un dialogo che ci ha portati a intrecciare rapporti istituzionali e commerciali molto interessanti come quello previsto a gennaio in California con la partecipazione di aziende della nostra
regione al Winter Fancy Food di San Diego, una delle fiere di settore più importanti del mondo».

E’ quanto ha detto la vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Viviana Beccalossi che, in occasione della Fiera Internazionale del Bovino da Latte, in programma a Cremona fino a
domenica, ha incontrato Geoffrey Wiggin, ministro consigliere per gli Affari Agricoli in Italia e massimo rappresentante del Governo americano nel nostro Paese per questa materia.

«Il rappresentante del Governo americano – ha aggiunto Viviana Beccalossi – è rimasto colpito dal livello di questa nostra rassegna. Durante l’incontro mi ha confermato quanto
apprezzati e ricercati siano i prodotti agroalimentari italiani nel loro Paese. E proprio in tal senso gli ho fatto presente la necessità di porre in essere azioni comuni che tutelino
l’originalità del made in Italy contro un sistema di contraffazione che, proprio negli Stati Uniti, nel cibo sta raggiungendo livelli inaccettabili».

«Un fenomeno, quello della pirateria agroalimentare – ha concluso Viviana Beccalossi – che produce effetti fortemente negativi oltre che alla nostra economia e alla nostra immagine, anche
ai consumatori statunitensi e del resto del mondo che si accostano, spesso inconsapevolmente, a prodotti di scarsissima qualità e soggetti a controlli che nulla hanno a che vedere con
quelli attuati in Italia». (Ln)

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