L'Inpdap illustra la Finanziaria 2008

Assegni periodici – L’Inpdap ha reso noto che, dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007, ai coniugi che percepiscono assegni periodici dopo la separazione legale ed effettiva,
lo scioglimento, l’annullamento del matrimonio o la cessazione dei suoi effetti civili, viene assegnata una detrazione pari a quella attualmente prevista nel caso in cui alla formazione del
reddito complessivo concorrano redditi da pensione.
La detrazione (che non può essere cumulata, per lo stesso periodo, con quelle spettanti per i redditi da lavoro dipendente e assimilati e di pensione) è pari a:
– ? 1.725 se il reddito complessivo non supera ? 7.500. L’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può comunque essere inferiore a ? 690;
– ? 1.255, aumentata del prodotto tra ? 470 e l’importo corrispondente al rapporto tra ? 15.000, diminuito del reddito complessivo, e ? 7.500, se il reddito complessivo è superiore a ?
7.500 ma non a ? 15.000;
– ? 1.255, se il reddito complessivo è superiore a ? 15.000 ma non a ? 55.000. In questo caso, la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di ? 55.000,
diminuito del reddito complessivo, e l’importo di ? 40.000.

Detrazione ulteriore per le famiglie numerose – I genitori con almeno 4 figli a carico possono beneficiare di una detrazione ulteriore rispetto a quelle già previste. La
detrazione, in particolare, ha importo fisso (cioè non dipendente dal numero dei figli) pari a 1200 euro e compete dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007.
In caso di genitori non legalmente ed effettivamente separati, la detrazione è ripartita al 50%, mentre in caso di separazione, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti
civili del matrimonio, la detrazione spetta ai genitori in proporzione all’affidamento stabilito dal giudice.
Inoltre, se un genitore risulta fiscalmente a carico dell’altro, l’intera detrazione compete a quest’ultimo, mentre, se l’importo della detrazione è superiore all’imposta netta, viene
riconosciuto un credito pari alla quota di detrazione eccedente l’imposta.

Semplificazione della dichiarazione annuale – A partire dalle retribuzioni corrisposte con riferimento al mese di gennaio 2009, i sostituti di imposta obbligati al rilascio della
certificazione devono trasmettere mensilmente in via telematica tutti i dati retributivi e le informazioni necessarie per il calcolo delle ritenute fiscali e dei relativi conguagli, per il
calcolo dei contributi, per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni.
Dunque, dal 1° gennaio 2009, la dichiarazione mensile analitica (D.M.A.) sarà sostituita dal modello 770, che permetterà di trasmettere i dati fiscali e contributivi mediante
flussi unificati con periodicità mensile.

Determinazione del reddito da lavoro dipendente – L’Inpdap ha precisato che i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore non rientrano nella
categoria dei redditi da lavoro dipendente e che i contributi di assistenza sanitaria versati ad Enti o Casse con finalità esclusivamente assistenziale non concorrono alla formazione del
reddito da lavoro dipendente fino al raggiungimento della soglia di ? 3.615,20.

Assegni per i nuclei familiari con almeno un componente inabile o per i nuclei orfanili – Entro il mese di febbraio 2008 saranno rideterminati i livelli di reddito e gli importi degli
assegni spettanti ai nuclei familiari con almeno un componente inabile ed ai nuclei i cui siano deceduti entrambi i genitori (“nuclei orfanili”)

Presentazione del modello 770 – Il termine ultimo per la presentazione del modello 770 slitta dal 31 marzo al 31 luglio.

La dichiarazione per le detrazioni per lavoro dipendente e per i carichi di famiglia – Dal 1 gennaio 2008 chi intende beneficiare delle detrazioni per lavoro dipendente o di quelle
previste per i carichi di famiglia deve presentare ogni anno una dichiarazione che ne attesti il diritto e che indichi le condizioni di spettanza ed il codice fiscale dei soggetti per i quali
si intende usufruire delle detrazioni.

Limiti al periodo di aspettativa per compiere il mandato elettivo a livello locale – Inpdap ha precisato che l’aspettativa non retribuita spetta alle seguenti cariche elettive: sindaci,
presidenti di province, presidenti di consigli comunali e provinciali, presidenti di consigli circoscrizionali di aree metropolitane, presidenti di comunità montane e di unioni di
comuni, membri di giunte comunali e provinciali.
Possono richiedere l’aspettativa non retribuita anche i consiglieri dei comuni (anche metropolitani), delle province e delle comunità montane, ma in quel caso spetta all’eletto (e non
all’amministrazione) il versamento dei contributi (sia della quota a carico del lavoratore sia di quella a carico del datore di lavoro).

Benefici per le vittime della criminalità organizzata – Dal 1 gennaio 2008 alcuni benefici previsti per le vittime ed i superstiti delle stragi di matrice terroristica vengono
estesi alle vittime della criminalità organizzata, alle vittime del dovere ed ai sindaci vittime di atti criminali nell’ambito dell’espletamento delle loro funzioni, oltre che ai loro
familiari superstiti.
A tali soggetti, dunque, spettano i benefici di cui all’art. 5, commi 3 e 4, della legge 3 agosto 2004, n. 206 ed uno speciale assegno vitalizio.

Modalità di calcolo della pensione per le vittime del terrorismo – Dal 1 gennaio 2008 verranno riliquidate le pensioni spettanti al coloro che, a seguito di attentato
terroristico, abbiano conseguito un’invalidità pari almeno all’80%. L’articolo 4, comma 2, della legge n. 206/2004, infatti, è stato modificato precisando che l’importo della
pensione diretta spettante a tali soggetti è “pari all’ultima retribuzione percepita integralmente dall’avente diritto” e, quindi, l’Inpdap provvederà a riconoscere le differenze
economiche.

Periodo di collocamento fuori ruolo dei professori universitari ordinari e associati – Dal 1 gennaio 2008 il periodo di fuori ruolo per i professori universitari è ridotto a due
anni, mentre dal 1 gennaio 2009 sarà ridotto ad un anno. L’inpdap, dunque, ha sottolineato che l’abolizione del fuori ruolo comporta, per i docenti in ruolo alla data dell’11 marzo 1980,
il pensionamento a 72 anni di età per i professori ordinari e a 67 anni di età per gli associati, vale a dire dopo l’eventuale biennio di ulteriore servizio che il docente
può richiedere.

Adozioni ed affidamenti – Nel caso di adozioni o affidamenti di bambini di età non superiore ai 6 anni, la Finanziaria 2008 prevede che il congedo di maternità sia esteso
di 2 mesi (da 3 a 5 mesi) e che le modalità di fruizione siano differenti a seconda che si tratti di adozioni nazionali (primi 5 mesi dall’ingresso del minore in famiglia) ed adozioni
internazionali (anche durante il periodo di permanenza all’estero).
Il congedo parentale, inoltre, non è più vincolato all’età del minore e il periodo d’ingresso in famiglia entro il quale si può fruire del congedo parentale aumenta
dai primi 3 mesi agli 8 anni, purché non oltre il 18° anno di età.

Contribuzione per la maternità al di fuori del periodo di lavoro – L’Inpdap ha ricordato che i periodi corrispondenti al congedo per maternità vengono riconosciuti mediante
la contribuzione figurativa, mentre quelli relativi al congedo parentale sono valorizzabili attraverso l’istituto del riscatto.
Tali norme si applicano agli iscritti che, dal 27 aprile 2001, ne hanno fatto domanda.

Contratti di formazione lavoro nella PA – Sono prorogati al 31 dicembre 2008.

INPDAP, nota n. 3 del 21 gennaio 2008

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