Legambiente su buste plastica e divieto Londra

“Una buona notizia, speriamo che al più presto si aggiungano altri Paesi” Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente esprime così la sua soddisfazione dopo aver appreso
la possibilità che anche Londra faccia scattare il divieto degli shopper di plastica; in Italia infatti il divieto scatterà dal 1 gennaio 2010, grazie a una piccola norma inserita
nella scorsa Finanziaria (2007).

“I sacchetti vanno eliminati e certamente non solo in Italia. – aggiunge Ferrante -Infatti sono incalcolabili i danni alla salute del Pianeta se si considera che l’uso delle buste di plastica
fa parte della nostra quotidianità solo da 25 anni. Per smaltire una busta di plastica ci vogliono in media dai 10 ai 20 anni, e nel mondo ne vengono prodotte ogni anno circa 500
miliardi, il che vuol dire 1 milione di buste al minuto. Il divieto vuole porre rimedio a uno spreco di plastica e risorse che non si esaurisce certo con la produzione delle buste e alle ovvie
ricadute sull’ambiente”.

Nel mondo hanno già eliminato completamente gli shopper in plastica paesi come Taiwan e Australia. Il Giappone ha invece optato per una tassa sulla plastica seguendo l’esempio
dell’Irlanda. L’Eire, infatti, ha introdotto la tassa Plastax dal 2002, permettendo di tagliare del 90% il consumo delle buste di plastica e di rimpinguare le casse dello Stato di 8 milioni di
Euro passando da un consumo di 1,2 miliardi l’anno a poco più di 200 milioni.

Tutti i numeri sulle buste di plastica:

? oggi in Italia si producono 300mila tonnellate di buste in plastica all’anno, l’equivalente di 430mila tonnellate di petrolio e di circa 200mila tonnellate di CO2 emesse in atmosfera.
? In Italia due milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno tra i rifiuti e sono consumati non meno di 4 miliardi di sacchetti
? Tempi di degrado delle buste di plastica da 10 a 20 anni
? Nel 2002 sono state raccolte dai volontari di Legambiente 1.552.500 di buste di plastica, che equivale a una densità di 0,25 buste ogni metro quadro
? Gettare sacchetti di plastica in mare o sulla spiaggia causa la morte per soffocamento di animali marini come le tartarughe, i delfini e le balene che le scambiano per meduse, il loro cibo
prediletto.
? I sacchi da asporto in Italia hanno un mercato di circa 500 mila euro l’anno.

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