Lecito pubblicare sul web gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille

Proprio in periodo di dichiarazioni dei redditi, di tasse e di agevolazioni, il Garante della Privacy è intervenuto sulla materia, rendendo noto il parere rilasciato al Ministero della
solidarietà sociale relativamente alla legittimità della pubblicazione sul web dei dati dei beneficiari del 5 per mille.
Il Garante, in particolare, ha esaminato lo schema di DPCM presentato dal Ministero e riguardante le modalità di richiesta di ammissione al beneficio, che prevede che i candidati debbano
inviare una domanda di iscrizione nell’apposito elenco all’Agenzia delle Entrate o al Ministero dell’università e delle ricerca.
Il Garante, dunque, ha osservato che la pubblicazione su internet di tali elenchi equivale alla diffusione di dati personali e che, quindi, l’amministrazione deve  predisporre una
norma di legge o un regolamento per disciplinare la materia.
Il Garante, inoltre, ha chiesto che ai modelli di domanda per l’iscrizione telematica agli elenchi dei beneficiari del 5 per mille sia allegata un’informativa analoga a quella posta in calce al
modello cartaceo destinato all’Agenzia delle entrate e che sia opportunamente omessa l’informativa nel modello di autodichiarazione successivo.

Garante della Privacy, parere 21 febbraio 2008

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