Le Scuole romane per la Giornata della Memoria

Roma – In occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio prossimo, le oltre 100 scuole superiori e medie di Roma aderenti al progetto «NOI RICORDIAMO», promosso
dall’Assessorato alle Politiche educative e scolastiche, sono impegnate nel corso della settimana in diverse iniziative, eventi cittadini o promossi dalle scuole stesse.

Il primo appuntamento è fissato per domani 22 gennaio alle ore 10,00 al Teatro Vascello, con lo spettacolo teatrale «L’amore mio non può», realizzato da Manuela
Kustermann e tratto dall’omonimo romanzo di Lia Levi, per non dimenticare le leggi razziali a distanza di 70 anni dalla promulgazione. Allo spettacolo, in scena fino al 27, assisteranno oltre
mille studenti delle scuole medie e superiori. Durante tutta la settimana, le scuole parteciperanno a visite guidate della mostra «Aktion-T4-In memoriam. Prove per uno sterminio»,
presso l’ex Ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà e in collaborazione con l’associazione «Per una vita indipendente». Prosegue fino a venerdì 28 marzo alla
Casa della Memoria e della Storia il «Cineforum sulla Shoah», una serie di 9 giornate di proiezioni a cura dell’Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi Nazisti
(ANED). Sono inoltre molte le iniziative realizzate dalle stesse scuole al loro interno. Ad esempio, gli incontri con alcuni testimoni della Shoah, tra i quali: Sami Modiano il 26 gennaio al
Convitto Nazionale, Vera Salomon Michelin il 24 gennaio alla scuola media Stefanelli a Torrevecchia e il 25 gennaio alla Anna Frank di Montespaccato, per raccontare la deportazione femminile.
Mercoledì 23 gennaio, all’Istituto «Federico Caffè» di Monteverde, un pomeriggio dedicato alla Memoria e alla cultura ebraica in tutti i suoi aspetti, dalla musica
alla cucina, con la partecipazione dei bambini del Coro della scuola ebraica e del Preside Rav. Benedetto Crucci Viterbi.

Domenica 27 gennaio, la scuola media «Paolo Stefanelli» sarà aperta alle scuole limitrofe e a tutta la cittadinanza del XIX Municipio, con eventi organizzati dagli studenti e
con la presenza dei ragazzi della comunità Rom del territorio. Chiuderà infine la settimana, la mattina del 28 gennaio all’Auditorium, la proiezione del film- documento
«Auschwitz 2006», realizzato dall’Istituto Luce con la regia di Saverio Costanzo durante il viaggio degli studenti nel campo di sterminio. Interverranno il sindaco di Roma Walter
Veltroni, l’assessore alle Politiche educative e scolastiche Maria Coscia, il presidente dell’Istituto Luce, Luciano Sovena, il regista Saverio Costanzo, alcuni testimoni e due studenti che
hanno partecipato al viaggio ad Auschwitz dello scorso anno scolastico. In questi sei anni di attività, il progetto «Noi Ricordiamo» ha coinvolto oltre 10mila studenti ed un
numero sempre maggiore di scuole, fino a raggiungere gli attuali 62 Istituti Superiori e 53 scuole medie.

«L’assessorato alle Politiche educative e scolastiche attraverso questo progetto si impegna a tener viva la memoria storica della città, – dichiara l’Assessore Maria Coscia – a
rilanciare tra i giovani il valore della democrazia, il rifiuto della violenza e di ogni dittatura. I ragazzi, attraverso i viaggi nei luoghi-simbolo degli avvenimenti, le ricerche sul
territorio cittadino e la partecipazione alle iniziative pubbliche, hanno sviluppato un approccio attivo alla storia, compiendo un percorso didattico ma soprattutto emotivo. Scopo del progetto
– prosegue l’assessore – è formare nuovi testimoni, affinché le future generazioni non dimentichino e siano vigili che quanto è successo non accada mai più».
Sono 1.000 gli studenti che in questi anni hanno partecipato al viaggio ad Auschwitz che annualmente il Comune organizza con la comunità ebraica, mentre quelli coinvolti in generale nel
progetto sono oltre 10.000. Negli ultimi 3 anni, inoltre, registi di cinema e teatro come Saverio Costanzo, Mimmo Calopresti e Ascanio Celestini hanno seguito, documentato e rielaborato il
viaggio e questo incontro tra generazioni che nasce in nome della Memoria.

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