Le patatine fritte migliorano l’umore
16 Febbraio 2010
Croce e delizia. Le patatine fritte sono considerate cibo a rischio per molti dietologi, che le guardano con sospetto.
Ora però, tale alimento sembra essere in via di riabilitazione: mangiarle farebbe bene all’umore, rendendo il consumatore più sereno e tranquillo.
E’ quanto sostiene una ricerca della Aston University di Birmingham, diretta dal dottor Mike Green e pubblicata dal quotidiano “Daily Telegraph”.
Il team di Green ha lavorato con 60 volontari, facendo vedere loro un filmato 5 minuti che mostrava lo sgancio della bomba atomica su Hiroshima, al termine della Seconda Guerra Mondiale, e il
conseguente fall-out. Successivamente i volontari sono stati divisi: il primo gruppo ha sfogliato una rivista, mentre i secondi han mangiato un piatto di patatine fritte.
All’inizio e alla fine dell’esperimento, tutti i soggetti hanno compilato un questionario.
Analizzando le risposte, gli studiosi hanno scoperto come i soggetti che avevano ricevuto le patatine fritte mostrano più serenità e minor danno emotivo come conseguenza del
filmato.
Ipotizza allora il dottor Green: “Può essere dovuto agli effetti biologici dei componenti nutrizionali sulla chimica del cervello, o semplicemente una sensazione piacevole, innescata dal
gusto delle patatine”. Oppure, spiegano alcuni colleghi, le patatine risvegliano pensieri di vacanze piacevoli o feste spensierate, aumentando il benessere mentale.
Chris Irvine, “Chips ‘make you more cheerful'”, Daily Telegraph 15/02/10
Matteo Clerici





