Le nuove disposizioni in materia pensionistica

L’Inpdap, con circolare n. 7 del 13 maggio 2008, ha fornito istruzioni circa le disposizioni introdotte dalla legge 24 dicembre 2007, n. 247 in vigore dal 1 gennaio 2008.
La circolare dell’Istituto, redatta dopo aver ottenuto il parere favorevole del Ministero del Lavoro, illustra la nuova disciplina concernente i requisiti di età ed
anzianità
contributiva prescritti per il conseguimento del diritto a pensione, le modifiche relative alle modalità di accesso al pensionamento e le altre norme regolamentate dalla legge in esame,
approfondendo le specifiche modalità di valorizzazione di periodi/servizi.

I requisiti per il diritto al trattamento pensionistico di anzianità
Fermo restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a trentacinque anni, il diritto all’accesso alla pensione di anzianità di consegue come illustrato nella
seguente tabella:

ANNO

REQUISITI

Dal 1/1/08 al 30/6/09

58 35

Dal 1/7/09/ al 31/12/09

59 36
60 35
(Quota 95)

2010

59 36
60 35
(Quota 95)

2011

60 36
61 35
(Quota 96)

2012

60 36
61 35
(Quota 96) – Soggetto a verifica

2013

61 36
62 35
(Quota 97) – Soggetto a verifica

2014

61 36
62 35
(Quota 97) – Soggetto a verifica

Le quote, dunque, corrispondono alle diverse combinazioni tra requisiti anagrafici ed anzianità contributiva (almeno 35 anni) e devono essere raggiunte pienamente per accedere alla
pensione in un determinato anno, poichè non è ammissibile nessuna forma di arrotondamento.
L’Inpdap, inoltre, ha precisato che solo per il personale del comparto scuola e solo per il 2009 i requisiti restano fissati a 58 anni di età e 35 di contribuzione e che rimangono
inalterate le disposizioni che consentono di accedere alla pensione all’inizio del nuovo anno scolastico o accademico se i requisiti vengono maturati entro il 31 dicembre dello stesso anno
(art. 59, comma 9 della legge 449/1997).
Continuano a conseguire il trattamento di anzianità con 35 anni di contributi e 57 anni d’età, inoltre:
– le lavoratrici dipendenti che optano per l aliquidazione del trattamento conm calcolo contributivo;
– i lavoratori in mobilità di cui all’art. 1comma 18-bis, della legge n. 243/2004;
– i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria entro il 20 luglio 2007.

Per tutte le ulteriori precisazioni e l’analisi dei casi particolari, si rimanda alla circolare Inpdap.

Inpdap, circolare n. 7 del 13 maggio 2008

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