Le istruzioni per rateizzare le somme iscritte al ruolo

Con direttiva DSR/NC/2008/017 del 13 maggio 2008, Equitalia Spa ha reso note le nuove regole per i contribuenti che necessitino di rateizzare i pagamenti delle cartelle esattoriali
poiché versano in situazioni di particolare difficoltà economica.
Le 31 società partecipate di Equitalia, dunque, dovranno adottare le seguenti regole (che Equitalia ha definito “semplici ed omogenee”) per concedere la dilazione (fino ad un massimo di
72 rate) delle somme iscritte al ruolo:
– Importo inferiore a 5 mila euro: basta una richiesta di dilazione motivata da parte del contribuente;
– Importo superiore a 5 mila euro dovuto da persone fisiche e titolari di ditte individuali di limitate dimensioni: fa fede la certificazione Isee (Indicatore della situazione economica
equivalente) del nucleo familiare;
– Importo superiore a 5 mila euro dovuto da società: fanno fede determinati indici di bilancio.
Gli agenti della riscossione, però, possono concedere la rateazione quando i contribuenti presentano domande giustificate da motivi “non prevedibili”, ma “idoneamente documentati”, come
la cessazione di un rapporto di lavoro dipendente o l’insorgenza di una malattia particolare.
La direttiva di Equitalia comprende anche la modulistica che gli agenti della riscossione dovranno utilizzare per elaborare le domande di dilazione e prossimamente sui siti internet delle
società partecipate sarà inserito un simulatore in grado di calcolare in automatico il numero di rate accordabili alle persone fisiche.

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