Le due vendemmie di ZONIN1821

Le due vendemmie di ZONIN1821

La vendemmia 2021 in casa Zonin1821 sarà sinonimo di ben due vendemmie differenti suddividendo in due macro – aree i terroirs che compongono le Tenute Zonin1821 da Nord a Sud. E’ questa la prima sintesi generale delle previsioni vendemmiali di Giacomo Manzoni di Chiosca – Chief Agronomist del Gruppo che precisa: “Siamo ottimisti e crediamo in una vendemmia positiva sia dal punto di vista qualitativo sia da quello quantitativo: si assisterà ad un ritardo generalizzato sui tempi di vendemmia rispetto agli ultimi anni, anche se le temperature estive ci hanno consentito di recuperare in parte il gap dei mesi scorsi”.

Quest’anno il cambiamento climatico in atto ha influito in modo evidente sull’andamento del ciclo della vite in tutto il Paese ed anche nelle regioni del centro nord. Le proprietà collocate al nord del Paese come Ca’ Bolani in Friuli-Venezia Giulia, Tenuta il Bosco in Lombardia e Castello del Poggio in Piemonte hanno registrato un notevole abbassamento delle temperature primaverili, che hanno interessato anche la Toscana, regione dove sono ubicate Castello di Albola e Rocca di Montemassi. Questi fenomeni hanno rallentato il germogliamento e in generale hanno indotto ad una stagione più tardiva in tutte le fasi fenologiche e di rimando nelle successive fasi di maturazione dell’uva, in recupero grazie alle temperature equilibrate e più calde degli ultimi mesi” conclude l’agronomo.

Roberto Lazzaro – Responsabile enologico Zonin1821 aggiunge: “Nelle nostre Tenute localizzate nelle aree Centro – Nord del Paese si è partiti con la raccolta delle sole uve per le basi Spumante, in Oltrepò Pavese ad esempio, mentre un ritardo di una decina di giorni sulle consuetudini sarà indicativamente rispettato per tutte le altre varietà nelle restanti proprietà dell’azienda” e conclude: “Nelle Tenute localizzate al centro – nord come Ca’ BolaniTenuta il BoscoCastello del PoggioCastello di Albola e Rocca di Montemassi si assisterà a ottime maturazioni con dei buoni accumuli antocianici e zuccherini dati dalle forti escursioni termiche della parte finale di agosto, ne conseguiranno dei vini con un profilo aromatico più accentuato e più elegante. Sarà un’ottima annata sicuramente per i vini base spumante sia per il Pinot Nero che per il Prosecco, dove avremo un quadro acido più in linea con le vendemmie meno calde come accadeva in passato. Al sud nelle nostre tenute in Puglia – Masseria Altemura, e in Sicilia – Principi di Butera, si prevede una raccolta che darà ottimi risultati in termini qualitativi, le alte temperature del mese di agosto sfavoriscono sicuramente la vendemmia in termini di rese, ma l’equilibrio in vigneto non è stato compromesso per cui ci sono le basi per ottenere dei vini dalla forte struttura polifenolica, con un giusto grado di maturazione”.

Di seguito sono descritti i primi riscontri e le previsioni relativi alle diverse aree e regioni in cui sono ubicate le Tenute di Zonin1821.

FRIULI VENEZIA GIULIA – CA’ BOLANI – Cervignano del Friuli (UD)

La primavera e l’inizio dell’estate sono stati caratterizzati da forti precipitazioni ed eventi atmosferici anomali. In questo periodo le tempistiche di intervento in Tenuta sono state cruciali ed è stata fondamentale la sinergia e capacità di tutto il team di Cà Bolani di intervenire ad hoc su ogni appezzamento per garantire la sanità delle uve.

Il forte innalzamento delle temperature avvenuto a fine giugno/inizio luglio ha poi impresso una spinta importante alle viti e accorciato il ciclo vegetativo. La vendemmia si prevede comunque tardiva rispetto alla media degli ultimi 5-10 anni. Dal punto di vista qualitativo ci si aspettano degli ottimi risultati soprattutto sulle varietà aromatiche in virtù delle forti escursioni termiche del periodo vendemmiale.

LOMBARDIA – TENUTA IL BOSCO – Zenevredo (PV) e PIEMONTE – CASTELLO DEL POGGIO – Portacomaro Stazione (AT)

Tenuta Il Bosco ha iniziato con la raccolte delle uve per le basi spumante: i primi riscontri sono molto buoni dal punto di vista qualitativo e inattesi rispetto alle ipotesi post eventi climatici straordinari. Le quantità saranno inferiori rispetto alle medie e si prevede una vendemmia relativamente breve rispetto agli anni passati.

Per quanto riguarda i moscati, si stima che la 2021 sia una vendemmia interessante dal punto di vista qualitativo, anche se con una resa ridotta. Le zone non colpite da grandinate saranno in grado di esprimere qualità straordinarie anche sulle varietà rosse, tipicamente a maturazione più tardiva, come la Barbera d’Asti del cru di Costigliole.

TOSCANA – CASTELLO DI ALBOLA – Radda in Chianti e ROCCA DI MONTEMASSI – Roccastrada (GR)

L’andamento dello sviluppo della vite in regione è stato piuttosto rallentato quest’anno e la vendemmia si prevede tarderà di 10-14 giorni.

Le rese saranno inferiori rispetto agli ultimi anni, ma grazie alla marcata escursione termica delle ultime due settimane di agosto si auspica in una vendemmia eccellente soprattutto per il Sangiovese nell’area del Chianti Classico e per il Vermentino in Maremma.

PUGLIA – MASSERIA ALTEMURA – Torre Santa Susanna (BR)

La Puglia ha vissuto una buona annata dal punto di vista climatico. Si tratta di una garanzia di un andamento lineare della maturazione delle uve, forse solo leggermente ritardata rispetto agli ultimi 5 anni. L’ultima settimana di agosto è partita la vendemmia da Masseria Altemura, iniziata delle uve bianche e che si sposterà sui vigneti a bacca rossa per i vini rosati.

Le piogge degli ultimi giorni di agosto, combinate con gli usuali venti tipici del clima pugliese, hanno contribuito a sanare un leggero stress idrico dando il via ad una vendemmia che si preannuncia positiva. I primi dati sono lusinghieri sia per resa per ettaro che per quadro organolettico.

SICILIA – PRINCIPI DI BUTERA – Butera (CL)

Il clima particolarmente caldo soprattutto nel mese di agosto ha comportato un’accelerazione delle maturazioni delle uve. La vendemmia a Principi di Butera è iniziata lunedì 23 agosto con le basi per il Pas Dosé, lo spumante metodo classico da uve Nero d’Avola. Sono le primissime ore del mattino che caratterizzano la raccolta dell’uva per questo spumante, questa procedura salvaguarda la salute dell’uva raccolta manualmente e portata in cella frigorifera per evitare l’inizio della fermentazione.

Dalle prime analisi risultano basi equilibrate sia per acidità che contenuto alcolico. Grazie alle tecniche agronomiche messe in campo, innovative e sostenibili, come la razionalizzazione dell’irrigazione attraverso un dispositivo  previsionale che consente di adattare l’apporto di acqua agli obiettivi enologici, la qualità delle uve è stata preservata in modo ottimale.

La vendemmia 2021 vede anche un nuovo ingresso in azienda: Giuseppe Caviola, enologo di fama che ha ottenuto anche quest’anno il titolo di Miglior Enologo italiano. Caviola svolgerà il ruolo di consulente per Castello di Albola, seguendo l’obiettivo primario di andare ad esaltare al meglio lo stile dei vini, senza mai omologarli.

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